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fave

Le Fave

La fava è un legume da sempre molto utilizzato per l'alimentazione umana, specialmente in Italia, nelle regioni meridionali. Come altri legumi, nel corso dei secoli ha perso il ruolo centrale che rivestiva ai tempi della civiltà contadina per essere sostituito da altri alimenti proteici. Sembra che presso i greci, le fave, non godessero di ottima fama: infatti, ad esse erano legate superstizioni, avvalorate niente meno che da Pitagora, che facevano pensare che dentro le fave si nascondessero le anime dei defunti. Se non vengono consumate subito si possono essiccare. Possono inoltre essere congelate: dopo averle sbollentate per circa 3 minuti, si lasciano raffreddare e si ripongono in sacchetti di plastica.

Favino, Favetta
- Vicia faba L.Origine e diffusione -La Fava come pianta
alimentare è stata utilizzata dall’uomo nell’area mediterranea e medio-orientale in tempi molto remoti. In Italia la superficie a fava è scesa sotto i 50.000 ha, localizzati prevalentemente nelle regioni meridionali e insulari. La fava si coltiva per la sua granella che, secca o fresca, trova impiego come alimento per l’uomo, e per gli animali. La pianta ècoltivata per foraggio (erbaio) e per sovescio. Nell’antichità storica, per tutto il Medio-Evo e fino al secolo scorso, le fave secche cotte in svariati modi hanno costituito la principale base proteica alimentare di molte popolazioni specialmente di quelle meridionali d’Italia. Nei tempi recenti il consumo dei semi secchi si è ridotto, mentre ampia diffusione ha ancora nell’alimentazione umana l’uso della granella immatura fresca o conservata inscatolata o surgelata. www.agraria.org

RICETTE:

PRIMO PIATTO

Zuppa di fave, piselli e carciofi

Ingredienti per la zuppa: Aglio 2 spicchi,Brodo vegetale 1,5 lt,Carciofi 4,Cipollotti freschi 4,Fave fresche e sgranate 200 gr,Limoni il succo di 1,Olio extravergine di oliva 4 cucchiai,Pane casereccio (tipo pugliese) 4 fette,Piselli freschi sgranati 250 gr,Prezzemolo tritato 2 cucchia, Scarola (indivia) 1 bel cespo,Uova 4

Per preparare la zuppa di fave, piselli e carciofi iniziate con la pulizia dei carciofi (clicca qui per vedere come fare) utilizzate solo i cuori, più teneri e immergeteli in acqua acidulata. Scottate le fave nel brodo bollente, scolatele con una schiumarola e privatele della membrana esterna; scottate poi nello stesso brodo e allo stesso modo anche i piselli e poi sgocciolateli (evitate questa operazione se utilizzate piselli surgelati) .

Mondate e tritate i cipollotti, poi soffriggeteli con l’olio, e uno spicchio di aglio schiacciato , ed unitevi la scarola, precedentemente mondata e tagliata a pezzetti, ed i carciofi. Fate rosolare per 5 minuti e poi unitevi anche le fave e i piselli, dopodiché coprite le verdure con il brodo, salate, pepate e fate cuocere per circa 10 minuti in pentola a pressione.

Nel frattempo tostate le 4 fette di pane, strofinatele con lo spicchio di aglio rimasto, e poi formate dei crostini tagliandole a triangolini.

Disponete i crostini dividendoli, in quattro piatti fondi, cospargeteli con del pepe macinato e irrorateli con dell’olio e in ogni piatto, sui crostini, adagiate un uovo crudo sgusciato, facendo attenzione a non rompere il tuorlo.

Versate in ogni piatto la zuppa di fave, piselli e carciofi bollente cosparsa di prezzemolo tritato e servite immediatamente.

http://ricette.giallozafferano.it/Zuppa-di-fave-piselli-e-carciofi.html




PRIMO
Spaghetti e fave
Ingredienti:
Brodo vegetale 1 lt
Cipolle 1 grossa
Fave sgranate 500 gr
Olio di oliva extravergine 4 cucchiai
Pancetta dolce 80 gr
Spaghetti
Pepe q.b.
Sale q.b.
Tagliate la pancetta a cubetti e ponetela (senza alcun condimento) in un tegame a rosolare a fuoco lento fino a che il grasso si scioglierà e la pancetta risulti dorata. Mondate e tritate una grossa cipolla, aggiungetela nel tegame insieme alla pancetta e unite anche 4 cucchiai di olio extravergine di oliva; fate imbiondire la cipolla , poi unite le fave sgranate e mescolate .
Dopo qualche minuto aggiungete un paio di mestoli di brodo e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 20-25 minuti.
Durante la cottura, aggiungete, ogni qual volta serva, della polpa di pomodoro e del brodo vegetale fino a che le fave risulteranno cotte; aggiustate di sale e pepe, quindi mescolate. Spegnete il fuoco.
Mettete a cuocere gli spaghetti e, arrivati a metà cottura, scolateli tenendo da parte un po’ della loro acqua di cottura. Unite gli spaghetti alle fave e continuate a cuocere la preparazione aggiungendo, quando serve, l’acqua di cottura tenuta da parte. Potete scegliere, a seconda dei gusti, se ottenere un piatto piuttosto asciutto oppure leggermente brodoso. Quando la pasta sarà al dente, spegnete il fuoco, aggiungete un paio di cucchiai di olio extravergine a crudo, mescolate e aggiungete del parmigiano reggiano a scaglie.

Focaccia con le fave

-Ingredienti: 500 gr. di farina, 260 - 270 gr. di acqua tiepida, 12 gr. di lievito di birra fresco, 200 gr. di fave già sgranate, una cipollina, Olio evo, sale e pepe
Preparazione: scottare le fave in poca acqua per 2-3 minuti quindi togliere la pellicina e spezzettarle. In una padella versare 2 cucchiai di olio, la cipollina tritata e poca acqua; unire le fave e cuocere per 15 minuti, regolando di sale e pepe. Sciogliere il lievito in pochissima acqua tiepida, quindi versare la farina sulla spianatoia e unire il lievito. Aggiungere un cucchiaio di olio e circa 260 gr. di acqua tiepida. Quando la pasta si è un po’ amalgamata aggiungere ½ cucchiaino di sale. Impastare fino a che la pasta diventa elastica. A questo punto porre le fave al centro della pasta e impastando fino a che risultano bene incorporate. Porre a lievitare in luogo tiepido (forno spento con luce accesa: circa 23-24 C°) l’impasto in una grande ciotola con un taglio a croce e coperto con un telo da cucina facendolo lievitare più o meno 1.30 - 2.00 h. Prendere la pasta lievitata e sgonfiarla per pochi secondi quindi stenderla sulla placca da forno e farla lievitare nuovamente in luogo tiepido per circa 1 h.-1.30 h. o comunque fino a che risulta piuttosto alta. Mescolare 3 cucchiai di acqua, 4 di olio e un pizzico di sale e versare il tutto sulla pasta formando con le dita dei piccoli buchetti. Infornare la focaccia in forno a 230° per circa 20 minuti. (www.kucinare.it)

Plumcake fave e pecorino
Ingredienti: 200 gr di fave fresche sgranate, 180 gr di farina, 100 gr di pecorino semi-stagionato, 1.2 dl di latte, 3 uova, 2 cipollotti, 1 arancia, 1 bustina di lievito per torte salate, 1 dl di olio extravergine di oliva, sale q.b., pepe q.b.
Preparazione: presentiamo un modo originale di mangiare fave e pecorino, tipica accoppiata delle primaverili gite fuori porta. Fate bollire in una pentola dell’acqua salata e scottatevi per pochi secondi le fave, eliminate la pellicina che le ricopre e tritatele grossolanamente. Pulite i cipollotti, quindi tagliateli a fettine sottili e fate stufare in una padella con 2 cucchiai di olio. A questo punto unite le fave tritate, un pò di sale, un mestolino d’acqua e cuocete a fuoco lento per 1circa 10 minuti. Una volta tolte dal fuoco macinatevi sopra del pepe nero e lasciate raffreddare. Dunque grattugiate adesso il pecorino. Mettete le uova in una terrina, unite la farina setacciata con il lievito, il latte, l’olio rimasto, le fave con il loro sughetto, il pecorino grattugiato, mezzo cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata e un po’ di sale. Mescolate bene e versate tutto in uno stampo da plumcake (da 1,2 lt circa) rivestito di carta da forno. Infine cuocete il plum cake in forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti circa. Toglietelo dal forno e lasciatelo raffreddare. Una volta tolto dallo stampo, tagliate a fette e servite. (www.buoneforchette.com)
Fave fresche all'Insalata - Ingredienti: fave da sgranare, olio evo, 1 cucchiaio di aceto di vino bianco, 1 spicchio d’aglio, menta fresca, sale, pepe - Sgranate le fave, lavatele, sbucciatele e mettetele a bollire in acqua salata per 15 minuti. Quando saranno cotte scolatele e versatele in un’insalatiera. Sbucciate e tritate finemente lo spicchio d’aglio, spezzettate la menta. In una ciotola mettete l’aglio, la menta una presa di sale e il pepe. Versate l’olio e l’aceto ed emulsionate. Condite le fave con la salsina, mescolando più volte. Prima di servire fate riposare per 1 ora.

Minestra di fave alla romana
- Ingredienti: 300 gr. Cannolicchi, 300 gr. Fave sgranate, 100 gr. Guanciale, 1 cipolletta, 1 gambo sedano, 1 spicchio d'aglio, prezzemolo, 100 gr. Pomodori, sale, 80 gr. di pecorino, 2 lt. brodo di carne - Fare un trito con guanciale, cipolla, sedano, aglio e prezzemolo. Fare imbiondire in una casseruola, aggiungere polpa pomodori passati, un pizzico sale e pepe e cuocere per una decina di minuti; unire le fave, mescolare e aggiungere il brodo. Cuocere finché le fave non sono pronte, portare a ebollizione e poi aggiungere la pasta. Quando è pronta, mettere in una zuppiera, unire il formaggio, lasciar riposare per un paio di minuti e servire.

Bucatini con fave fresche, bottarga di tonno e gamberi
- Ingredienti: bucatini 150g, fave fresche pulite 100g, bottarga di tonno 30g, gamberi 4, mentuccia un paio di foglioline, scalogno 1, aglio 1 spicchio - Sbollentare le fave e togliere la pellicina. In una padella, far soffriggere gentilmente lo scalogno tritato insieme all’aglio. Aggiungere le fave e la menta tritata, lasciar cuocere a fuoco basso per un paio di minuti, salare e pepare. Eliminare l’aglio e poi togliere i tre quarti del soffritto, aggiungerci un mestolino di brodo di pesce (fatelo al volo con i gusci dei gamberi), un filo di olio e frullare il tutto al minipimer (dev’essere bello liquido). Cuocere i bucatini e nel mentre far cuocere i gamberi puliti, al vapore (per 1 minuto o poco più). Scolare i bucatini al dente e riversarli nella padella, aggiungere il frullato di fave e 10g di bottarga grattugiata, far saltare il tutto per un minuto. Servire con i gamberi e il resto della bottarga tagliata a scaglie.

Pasta con ricotta e fave
- Ingredienti: 400 grammi di pasta (lunga o corta, vanno bene entrambe), 500 grammi di fave già sgusciate, Una cipolla, 1 cucchiaino di zucchero, Olio extravergine d’oliva, 300 grammi ricotta di pecora, Parmigiano grattugiato, Sale e pepe - Soffriggere la cipolla tagliata finemente in poco olio. Unire le fave al soffritto, aggiungere acqua sufficiente a ricoprirle, aggiustare di sale e un cucchiaino di zucchero e cuocere per circa cinque minuti a tegame incoperchiato e a fuoco moderato (il tempo di cottura dipende dalla grandezza delle fave). Cuocere la pasta al dente, quindi scolarla e amalgamarla con le favette cotte per qualche minuto. Servire nei piatti di portata irrorando con un filo d’olio. A questo punto aggiungere qualche fettina di ricotta, spolverare con parmigiano e pepe nero macinato al momento. Servire. www.ricettedisicilia.net

Bucatini con fave fresche
– Ingredienti: bucatini 150g, fave fresche pulite 100g, bottarga di tonno 30g, gamberi 4, mentuccia un paio di foglioline, scalogno 1, aglio 1 spicchio - Sbollentare le fave e togliere la pellicina. In una padella, far soffriggere gentilmente lo scalogno tritato insieme all’aglio. Aggiungere le fave e la menta tritata, lasciar cuocere a fuoco basso per un paio di minuti, salare e pepare. Eliminare l’aglio e poi togliere i tre quarti del soffritto, aggiungerci un mestolino di brodo di pesce (fatelo al volo con i gusci dei gamberi), un filo di olio e frullare il tutto al minipimer (dev’essere bello liquido). Cuocere i bucatini e nel mentre far cuocere i gamberi puliti, al vapore (per 1 minuto o poco più). Scolare i bucatini al dente e riversarli nella padella, aggiungere il frullato di fave e 10g di bottarga grattugiata, far saltare il tutto per un minuto. Servire con i gamberi e il resto della bottarga tagliata a scaglie. www.cavolettodibruxelles.it

Minestra di fave fresche
- Ingredienti: per 6 persone, 300 g di fave sgusciate, 100 g di polpa di pomodoro, 300 g di pasta corta, 2 litri di brodo, 60 g di Pecorino grattugiato, sale e pepe q.b - Per il trito: 100 g di guanciale, una costa di sedano, 1 cipollina, uno spicchio d'aglio, 2 rametti di prezzemolo - 15 minuti per la preparazione + 45 minuti per la cottura - Fare imbiondire in una casseruola il trito, aggiungere il pomodoro, condire con poco sale e un buon pizzico di pepe appena macinato, fare insaporire per 10 minuti circa. Aggiungere le fave, fare insaporire mescolando un paio di minuti, bagnare col brodo. In tempo utile per servire aggiungere i cannolicchietti (o qualsiasi altra pasta corta). A cottura ultimata versare la minestra nella zuppiera, condire con il formaggio.Far riposare la minestra un paio di minuti e servire. www.academiabarilla.it



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