La ribollita toscana, ricetta della Gianna

Ricetta di: Kucina di Kiara

Ingredienti

  • 250g fagioli (noi abbiamo usato i cannellini)
  • 250g cavolo verza
  • 250g cavolo nero
  • 100g di coste di bietole
  • 1 patata
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 sedano
  • 1 porro
  • 50 g di olio extravergine d’oliva
  • qualche cucchiaiata di passata di pomodoro
  • timo qb
  • rosmarino qb
  • sale e pepe qb
  • grana padano grattugiato qb

Procedimento

Mettete a bagno i fagioli cannellini secchi per una notte intera. Una volta che i fagioli si saranno ammorbiditi, cuoceteli in abbondante acqua a fuoco lento per almeno un'ora. Una volta lessati, tenete da parte la loro acqua di cottura (che servirà per cuocere la ribollita). Nel frattempo mondate e tagliate la verdura precedentemente lavata.
In una pentola capiente iniziate a soffriggere con l’olio la carota, la cipolla, il porro, il sedano; unite quindi la passata di pomodoro. Nel frattempo preparate un mazzetto di timo e rosmarino e aggiungetelo nella pentola. Unite quindi il resto delle verdure, aggiustate di sale e lasciate cuocere il tutto, aggiungendo, quando serve, l’acqua di cottura dei fagioli.
Quando la verdura sarà tenera, togliete dalla pentola il mazzetto di rosmarino e passate al passaverdure 1/3 della verdura. Rimettete la purea di verdura così ottenuta di nuovo nella pentola, mescolate e aggiungete i fagioli interi. Fate cuocere ancora per 5 minuti.

La Gianna ha deciso di tenerla abbastanza asciutta e di incorporare al piatto del pane toscano tagliato a tocchetti. Ha versato il tutto in una teglia, spolverizzando la superficie con del grana grattugiato. Ha messo il tutto in forno a 200°C per circa 15'.


Ingredienti

per 4 sformatini:

  • 5 foglie di cavolo verza
  • 1 patata media
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 1 uovo
  • 1/2 cipolla
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe

Procedimento

Lavate le foglie di cavolo verza poi, in una pentola, portate ad ebollizione dell’acqua, salate e tuffatevi le foglie di cavolo verza per 7/8 minuti, quindi scolate, tenetene una da parte e con le altre 4 rivestite degli stampini di alluminio monouso.
Pulite una patata e tagliatela a dadini piccoli, quindi mettetela a bollire in un pentolino per circa 10 minuti.
Scolate la patata e mettetela in un contenitore a raffreddare.
In un padellino, scaldate dell’olio e stufate mezza cipolla tagliata a cubetti piccoli, quindi aggiungete la pancetta affumicata e lasciate cuocere per 7/8 minuti.
Togliete dal fuoco e aggiungete alle patate, quindi unite il parmigiano grattugiato, sbattete un uovo e unite la foglia di verza tenuta da parte, spezzettandola con le mani.
Aggiustate di pepe e riempite gli stampini di alluminio rivestiti di verza. Schiacciate bene il contenuto e modellate con la foglia di verza che fuoriesce dallo stampino.
Infornate a 200° in forno statico per circa 20 minuti.
Sfornate, togliete gli sformatini di verza dagli stampini e servite subito.


Pizzoccheri valtellinesi (verza, patate, formaggio)

Ricetta di: La pagina del goloso

Ingredienti

per 4 persone:

  • 300 gr cavolo verza
  • 300 gr di patate
  • 300 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di farina tipo 0
  • 300 gr toma di montagna
  • 120 gr burro
  • 2 spicchi di aglio
  • 150 gr grana padano
  • acqua tiepida
  • sale

Procedimento

Per prima cosa, prepariamo l’impasto, mescolando le due farine e impastandole con acqua tiepida.
Dobbiamo impastare per un po’ con grande energia per ottenere un impasto lavorabile col mattarello e che non si appicca.
Quindi, spargete un po’ di farina di grano saraceno sul piano di lavoro e cominciate a stendere la pasta fino ad ottenere una sfoglia di 3/4 millimetri.
Tagliate per la lunghezza la sfoglia ricavandone delle strisce lunghe e alte al massimo 10 cm, quindi ricavatene delle “tagliatelle” di circa 1 cm di larghezza.
Riponetele su un vassoio spolverizzato di farina, distanziandole tra di loro, per evitare che si attacchino.
Pulite la verza e tagliatela a pezzi non troppo grandi e fate lo stesso con le patate.
In una pentola abbastanza capiente, portate ad ebollizione dell’acqua, salate e cuocete, per circa 5 minuti, le patate, poi aggiungete la verza per altri 5 minuti. Salate l’acqua e immergete anche i pizzoccheri per circa 7/8 minuti.
Intanto, in un pentolino, sciogliete il burro e insaporitelo per 10 minuti con gli spicchi d’aglio tagliati a metà. Affettate a cubetti piccolini il formaggio.
Quando i pizzoccheri e le verdure saranno pronte, scolateli con una schiumarola e disponeteli in una pirofila oppure in cocottes monoporzione.
Fate uno strato, quindi spargete di grana e toma, poi ancora verdure e pizzoccheri. Finite con uno strato di grana e irrorate col burro fuso.
Prima di servire i pizzoccheri valtellinesi, infornate a 250 ° per 10 minuti e servite subito.


Zuppa di verdure rustica

Ricetta di: In cucina con Frollina

Ingredienti

 

  • 1 cavolo verza
  • 1 cipolla rossa
  • 1 cipolla dorata
  • 1 porro
  • 3 carote
  • 3 pomodori
  • 1 mazzo di bietola a coste
  • olio evo

Procedimento

Per questo piatto davvero sfizioso iniziamo a pulire e lavare le verdure. In un tegame capiente mettiamo L’olio evo e aggiungiamo il porro e le cipolle tagliati finemente. Facciamo soffriggere, poi aggiungiamo il cavolo verza, che ha un profumo che amo molto, sempre tagliato sottilmente, poi le bietole, le carote e d infine i pomodori. Saliamo pepiamo e lasciamo cuocere un po’. Quando le verdure saranno ben amalgamate, aggiungiamo un po’ di acqua e copriamo, cuociamo fino a quando le verdure non risulteranno tenete. Essendo freschissime ci vorrà davvero poco. Una volta pronta la nostra zuppa la serviamo con del pane tostato, un filo di olio a crudo ed ecco un piatto perfetto per una fredda serata d’ inverno. Buonissimo anche il giorno dopo.