Sedano

Il sedano viene utilizzato crudo, bollito per insaporire il brodo o le minestre, oppure soffritto insieme a carota e cipolla nel classico soffritto all'italiana. Il cuore del sedano può essere consumato fresco in insalata o in pinzimonio, mentre le costole esterne possono essere impiegate nella preparazione di zuppe e minestre e salse. Si conserva molto a lungo in frigorifero, ma resta croccante solo per quattro o cinque giorni. I Greci già lo coltivavano per il valore curativo dei suoi semi.

Curiosità: In Italia è preferito un sedano chiaro o biancastro che viene ottenuto mediante la tecnica dell'imbianchimento. Grazie a questa pratica si elimina la clorofilla che determina la colorazione verde e si ottiene un prodotto tenero, croccante e di gusto più dolce e meno aromatico. Uno dei metodi per ottenere l'imbianchimento è la copertura in campo della pianta con svariati materiali: terra, tavole di legno, paglia, plastica nera. www.giallozafferano.it


Il sedano, nome scientifico Apium graveolens, è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere; possiamo affermare che questo tipo di sedano altro non è che la derivazione dal sedano palustre operata per mano degli agricoltori nel corso dei secoli.

In Italia l'80 % circa della produzione totale di sedano proviene solamente da quattro regioni: Piemonte, Puglia, Emilia Romagna, Lazio. Grazie al suo profumo delicato ed al suo gusto particolarmente gradevole, il sedano è un alimento non solo particolarmente appetitoso ed apprezzato ma è anche un ortaggio in possesso di proprietà terapeutiche che vedremo in seguito. Le specie sono molto numerose e si dividono per varie caratteristiche, come ad esempio il colore delle canne, delle foglie, il periodo di fioritura o la predisposizione alla conservazione; tre sono i gruppi principali in cui si divide il sedano: dulce ( la più diffusa), rapaceum e silvestre. http://www.mr-loto.it/sedano.html

RICETTE:
Antipasto
Crostini con caprino, bottarga e foglioline di sedano
Ingredienti:
- Una baguette (se la trovate prendetene una con semi di lino o di sesamo)
- Un caprino a crosta fiorita (simile al brie ma di latte caprino)
- Una bottarga non troppo stagionata
- Un cuore di sedano
- Olio d'oliva
- Aglio
Preparazione:
Tagliate a fette sottili la baguette e tostatele in forno con dell'olio all'aglio, mettete il caprino in frizer per circa una mezz' ora per farlo indurire un po in modo da poterlo affettare piu' facilmente, fate delle fette sottili, fate una julienne sottile di bottarga utilizzando una grattugia. Assemblate i crostini mettendo sul pane una fetta di caprino, qualche strisciolina di bottarga e una cimetta tenera di sedano. Condite con qualche goccia d'olio.
Preparazione dell'olio all'aglio:
Sbucciate tutti gli spicchi di una testa d'aglio, scaldate a fuoco dolcissimo un po di olio d'oliva in una padellina in modo che gli spicchi siano appena sommersi, cuocete per circa 5 minuti gli spicchi a fuoco dolcissimo (devono rimanere bianchi), spegnete il fuoco e fate raffreddare. Frullate con un mixer a immersione aggiungendo 200 ml di olio d'oliva.
http://www.lestradedelvino.com/ricette/antipasti/crostini-con-caprino-bottarga-e-foglioline-di-sedano/

Ricetta di Renata Baruffi Storie di Cibo di Vino
http://storiedicibodivino.blogspot.it/
La genovese
Questa ricetta ne comprende due, quella del primo ed anche quella del secondo.
Ieri sera pensavo di altri piatti senza dubbio più semplici di questo, ma alla fine ho cambiato idea e vedrete che ne è valsa la pena.
La Genovese è un po’ il mostro sacro della cucina napoletana, come dice Vittorio Gleijeses, autore di un vecchio libro di cucina napoletana che possiedo da molto tempo e che mi fu regalato proprio dalla mia suocera napoletana, ottima cuoca.
E’ un piatto piuttosto antico che però non ha nulla a che fare con Genova e che deve il suo nome al fatto che si crede fu introdotto a Napoli nel 1400, durante la dominazione aragonese, da alcuni mercanti forse genovesi.
Come diverse ricette napoletane fornisce sia il secondo piatto di carne che il sugo per il primo di pasta.
Ad occhio sembra soltanto un modo per preparare un sugo di cipolla, ma non è così e la differenza è prodotta dal modo di cucinare e di “tirare” il sugo, che richiede tempo e pazienza.
Vi avviso che è un po’ pesante da digerire, quindi tenetene conto.
Il sugo si può usare anche per completare altri piatti della tradizione napoletana.
Ingredienti: 600gr Maccheroni, 1Kg Girello di manzo o prosciutto di maiale, 2kg Cipolle, 1 gambo di sedano, 1 carota non molto grande, maggiorana, 150gr Olio, 100gr Prosciutto, 100gr Parmigiano Reggiano, Sale e pepe, 1 bicchiere Vino bianco secco, Acqua.
Pulite la carota ed il sedano e tritateli. Affettate le cipolle a fettine sottilissime.
Preparate la carne e, se credete opportuno, legatela perché mantenga una bella forma regolare.
In un tegame a bordi alti dove la carne stia piuttosto stretta mettete l’olio, la carne e tutte le verdure. Le cipolle dovranno quasi coprire la carne. Aggiungete un bicchiere di acqua, il prosciutto, il sale e il pepe. Coprite e cominciate la cottura a fuoco vivo.
Rigirate la carne di tanto in tanto in modo che sia tutta ben umettata dal liquido che le cipolle rilasceranno durante la prima fase della cottura.
Cominciate a fare più attenzione quando le cipolle incominciano ad imbiondire e la carne inizia a rosolarsi perché da ora in poi aumenta il rischio che il sugo e la carne attacchino al fondo del tegame, rovinando il risultato finale del piatto.
Abbassate perciò il fuoco e cominciate a controllare frequentemente la genovese ed a “tirarne” il sugo aggiungendo poco vino ogni volta.
Continuate fino a quando il sugo sarà diventato di un bel colore marroncino chiaro. Aggiungete allora 1 o 2 bicchieri di acqua e portate a termine la cottura.
E’ la vostra capacità di “tirare” bene il sugo che darà a questo piatto il suo speciale sapore sapido e delicato allo stesso tempo.
Assaggiate in modo da raggiungere il gusto finale che preferite.
Se avrete proceduto con calma ed attenzione non ci sarà la necessità di passare o frullare il sugo che tra l’altro è molto più buono e più gradevole all’occhio così, come vuole la tradizione.
Con questo sugo che sarà probabilmente abbondante, si condiscono i maccheroni serviti come primo ben guarniti da parmigiano reggiano grattugiato e si guarnisce anche la carne presentata in tavola come secondo ed affettata soltanto quanto si sarà intiepidita.
Se non avrete ecceduto nella quantità di olio, l’intingolo non sarà troppo grasso, tuttavia, eventualmente sgrassatelo.
Nella ricetta originale è prevista anche della sugna e le cotiche del prosciutto, che di solito si eliminano.
Io preferisco sempre servire la pasta e la carne in due pasti separati e spesso anche in giorni diversi! Non siamo più abituati a mangiare cibi come questi e li troveremmo un po’ difficili da digerire. L’abbinamento però potrebbe far piacere a degli ospiti napoletani, sempre che abbiate eseguito la ricetta a dovere.
Non ho qui una fotografia che pubblicherò sul mio blog non appena possibile.
Renata Baruffi è autrice di “Cucina Mediterranea. La Storia nel Piatto” (ebook e POD)


Antipasto
INSALATA DI SEDANO, NOCI E SCAGLIE DI PARMIGIANO

Ingredienti
250 grammi di sedano
100 grammi di parmigiano
15 noci
succo di limone
q.b. di sale
pepe
Preparazione
Lavare con cura il sedano, tagliarlo a rondelle molto sottili e porlo in una insalatiera, unire i gherigli di noce e le scaglie di parmigiano. Condire con olio, succo di limone, sale e pepe che avrete precedentemente miscelato.
http://cosacucino.style.it/oggi-preparo-ricetta.php/id_piatto/722/ricetta.htm

ANTIPASTO

BARCHETTE DI SEDANO E GORGONZOLA
Ingredienti:
150 GR DI GORGONZOLA E MASCARPONE
DELLE COSTE DI SEDANO
2-3 CUCCHIAI DI GRANELLA DI NOCCIOLE
Preparazione: Lavare ed asciugare le coste di sedano e tagliarle
poco prima dell'inizio delle foglie, quindi finchè il
sedano è concavo per poterlo riempire.
Lasciare ammorbidire il gorgonzola e mascarpone...se non lo
trovate nella stessa vaschetta comprate entrambe e li mescolate
insieme.
Mescolarci assieme la granella di nocciole e riempire le coste
di sedano con l'impasto.
Mettere in frigo fino al momento di servire.
Facilissimo e velocissimi le barchette di sedano e gorgonzola
danno proprio una sferzata di freschezza.
http://blog.giallozafferano.it/kitchencri/barchette-di-sedano-e-gorgonzola/

COOKING WITH MARICA!!
Insalata di Palmito "cuore di palma"
Ingredienti per 4 persone:
1 lattuga bio alternativa insalata con foglie verdi
1 barattolo di Cuore di Palma (drenati e tagliati a fette di un cm di spessore circa)
4 pomodori rossi tagliati a spicchi bio
4 uova bio bollite tagliate a fette
1 costa di sedano pelato e tagliato a listarelle bio
1 rapa rossa a fette opzionale
sale&pepe
Ingredienti per la vinaigrette:
un cucchiaino di senape, un cucchiaio di aceto di vino, sale&pepe, un cucchiaio di succo di limone, 25 ml di Olio EVO
Procedimento: bollire le uova
preparare la vinaigrette: mettere gli ingredienti in un piccolo barattolo chiuso con il coperchio e shakerare
in una ciotola mettere le foglie di lattuga e condire con la metà della vinaigrette
aggiungere le uova, i pomodori, il sedano e la rapa rossa
condire con la restante vinaigrette
Vino consigliato da Marco: Pinot Bianco della Cantina Terrerosse di Enrico Vallania
Marica Bochicchio*Food Blogger
info@cookingwithmarica.net
www.cookingwithmarica.net
Skype Marica lovecooking

Primo
CREMA DI SEDANO
Ingredienti e dosi per 4 persone:
400 g di sedano bianco, 100 cl di brodo di carne, 3 patate, 1 cipolla, 30 g di burro, Formaggio grattugiato, 1/2 bicchiere di latte, Olio d'oliva, Sale
Preparazione: In una pentola scaldate il burro con un po' d'olio e insaporitevi la cipolla e il sedano tritati, soffriggete per 4 minuti. Versate il brodo caldo. Aggiungete le patate sbucciate e tagliate a cubetti, coprite e fate sobbollire per 40 minuti. Passate al frullatore, ponete di nuovo il passato sul fuoco e portate a bollore. Spegnete, incorporate mezzo bicchiere di latte caldo, salate. Servite con formaggio grattugiato a parte.
http://www.cucinare.meglio.it/ricetta-crema_di_sedano.html

Sedano al forno di Alberto
Il sedano, originario della zona mediterranea, cresce spontaneo nel nostro paese; la varietà dulce è quella più diffusa e viene coltivata prevalentemente per il gambo, detto anche costa.
Conosciuto come piante medicinale fin dai tempi di Omero, è una specie erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae; a seconda della varietà, le piante crescono dai 30 ai 90 cm e generalmente viene coltivata a ciclo annuale.
Ingredienti:
- 1 cespo di sedano
- formaggio fondente (mozzarella, scamorza o emmenthal)
- prosciutto crudo (speck o bresaola)
- burro
- pan grattato
- olio, sale e pepe
Preparazione:In una teglia mettere quattro o cinque bei pezzi di burro, il sedano lavato, pulito e tagliato a pezzettoni comprese le cime; il prosciutto e il formaggio tagliati a pezzetti, due cucchiai di pan grattato, olio, sale e pepe ed infornare a 200° circa per 30 minuti, fino a quando il formaggio non sarà diventato croccante.
http://www.ricettericette.com/32/3/Sedano-al-forno-di-Alberto.html

Antipasto freddo 2 minuti

- Il cuore di due sedani bianchi (o anche verdi, purche’ teneri), due confezioni di olive verdi snocciolate, mezza cipolla di tropea (mettetela a bagno in po’ di acqua almeno mezz’ora prima, cosi’
rimane qualche zanzara viva..) due patate medio/grandi lessate un po’ al dente, un po’ di formaggio feta sbriciolato (a piacere), origano, olio, sale, pepe - Tagliate a pezzi piccoli il sedano e le olive, a cubetti le patate. Unite la cipolla tagliata per il lungo e ponetela sopra al resto, a mo’ di decorazione. Sbriciolate sopra il formaggio feta e condite (in anticipo) con olio, origano, sale e pepe – di Susanna Vitelli

Il ciambotto della mamma
- Ingredienti. Sedano 2/3 gambe tenere, due zucchine, peperoni gialli, 200 gr. Fagiolini, una cipolla rossa, due patate, uno spicchio di aglio, polpa di pomodoro (se non l’avete fatta voi (che questa ve la dico un’altra volta), va benissimo quella in scatola - Tagliate a tocchetti tutte le verdure (e questa e’ la rottura), ma tenetele separate perche’ hanno tempi di cottura un po’ diversi) - Fate soffriggere lentamente cipolla e lo spicchio di aglio senza colorirli troppo.. agiungete il sedano e fate andare per cinque minuti, i peperoni per 8/10, poi i fagiolini e le patate. Quando tutto e’ ben rosolato, aggiungete la polpa di pomodoro e un po’ d’acqua. Salate, pepate (o peperoncino ancor meglio) e lasciate cuocere dolcemente girando perche’ non attacchi) per almeno 30 minuti (diventera’ tutto un cremo setto, ma e’ per questo che si chiama ciambotto!!) – di Susanna Vitelli

Insalata di sedano
– Ingredienti: 400 g di pollo cotto, 2 coste di sedano, 2 cucchiai d'olio extravergine di oliva, ½ limone, sale - Per questa ricetta si può utilizzare del pollo rimasto, sia cotto al forno, sia lessato. Spezzettare il pollo in piccoli tranci. Lavare il sedano, rimuovere i filamenti troppo duri con un coltello ed affettarlo. Conservare qualche foglia per decorare. In una ciotola unire il pollo con il sedano, l'olio e mezzo limone spremuto. Regolare di sale, mescolare accuratamente, decorare con qualche foglia di sedano e servire. www.lospicchiodaglio.it

Barchette Di Sedano Al Gorgonzola
- Ingredienti: 1 Sedano, 150 G Formaggio Gorgonzola Piccante, 50 G Mascarpone, Alcune Noci - Pulire e lavare il sedano. Scartare le coste più esterne. Tagliare quelle più tenere con taglio diagonale in pezzi lunghi 7-8 cm. Asportare una strisciolina sul lato tondeggiante di ciascun pezzo per consentirgli di poggiare senza inclinarsi. Stemperare il gorgonzola col mascarpone fino a ridurlo a una crema. Riempirne ciascuna barchetta e rifinire con 1/2 gheriglio di noce. /www.grancuoco.com

Sedano fritto
Ingredienti (per 4 persone): 200 gr di sedano bianco, 30 gr di burro, 1 cucchiaio di farina bianca, 1/2 bicchiere di latte, 1 uovo, 2 foglie di salvia, olio per friggere, sale - Preparazione: Pulire bene il sedano, lavarlo, lessarlo in acqua bollente e scolarlo a metà cottura. Tagliarlo a pezzetti lunghi 5 o 6 cm. Far sciogliere in un tegame il burro, unire il sedano a pezzi e farlo rosolare per circa 10 minuti. Rompere in una scodella l'uovo, unire un pizzico di sale, sbattere bene, aggiungere la farina, il latte e le foglie di salvia tritate finemente. Il risultato dovrà essere una crema piuttosto densa. Mettete sul fuoco il tegame con l'olio, e quando sarà ben caldo friggete i pezzi di sedano che avrete prima passato nella pastella. http://www.ricettemania.it