Ravanelli

(Raphanus sativum) Radice sferica o leggermente allungata che appartiene alla famiglia del Daikon (radice coltivata in Giappone).
Ha polpa bianca, croccante e leggermente piccante.
Ne esistono diverse varietà di forma, colore e sapore, tra cui il ravanello bianco che si differenzia per il colore bianco anziché rosso.

Il ravanello è stato uno dei primi ortaggi a essere coltivati. Originario dell’ Asia occidentale, era particolarmente apprezzato dagli egizi per le sue proprietà medicinali. Esistono numerose specie di ravanello, di colore rosso, nero e bianco. Il più noto è quello rosso, tondo o allungato, ha la polpa bianca, croccante e succosa. Anche le sue foglie, se sono fresche si possono cucinare alla stessa maniera degli spinaci. Si può conservare in frigorifero per una settimana ma senza lavarlo. Si consuma cotto o anche crudo aggiunto nelle insalate e nei sandwich. Lo possiamo aggiungere alle minestre, ai bolliti, alle frittate, utilizzando anche le foglie. Il sapore piccante del ravanello si deve a un olio essenziale concentrato principalmente in superficie. Non occorre sbucciarlo, basta eliminare la radichetta e le foglie e lavarlo con acqua corrente.

IL RAVANELLO

Usata dai Romani per favorire il sonno, ma anche per affezioni dell'apparato digerente e respiratorio. Oggi rallegra con il suo colore le nostre insalate
di Marisa Paolucci

Il ravanello e' una pianta annuale, molto diffusa e prodotta in quasi tutte le regioni italiane, ideale da coltivare anche negli orti domestici. Appartenente alla famiglia delle crocifere, il Raphanus sativus, questo il suo nome botanico, e' originario della Cina e del Giappone, dove e' conosciuto e apprezzato da piu' di tremila anni. Ben conosciuti fin dall'epoca dei Romani e dei Greci, secondo la medicina antica, i ravanelli avevano la proprieta' di favorire il sonno. Il loro ciclo biologico e' molto breve (60-90 giorni dalla semina) ed e' possibile, stando attenti a scegliere il periodo di semina piu' adatto, coltivarli in ambienti diversi, anche se i migliori sono quelli freschi e non troppo soleggiati con terreni a elevata fertilita'. I ravanelli possono essere tondi, di colore rosso a volte striati di bianco e grossi come ciliegie; oppure di forma allungata, di colore rosso carminio o bianco e di dimensioni variabili. Le varieta' coltivate sono numerose e vengono classificate in base al colore e alla forma della radice o alla stagione di coltivazione. Le piu' diffuse in Italia, tra quelli tondi e rossi sono Cherry Belle e Saxa, tra quelli bianchi e oblunghi e' la Candela di ghiaccio, mentre tra i ravanelli rossi e oblunghi predomina la varieta' Candela di fuoco. Non tutti sono a conoscenza del fatto che la parte utilizzata della pianta e' la sua radice, per questo i ravanelli piu' gustosi sono quelli piu' piccoli, quelli piu' grandi, invece, rischiano di essere legnosi. Il sapore pungente e la polpa bianca e croccante aggiungono gusto sia alle insalate che al pinzimonio, e si rivelano un'ottima e soprattutto leggera guarnizione per piatti a base di carne o pesce. Infatti, il suo bassissimo contenuto calorico, solo 11 calorie per 100 grammi, li rende un alimento fondamentale e una alternativa preziosa ai tradizionali menu' dietetici. Con riferimento alle sue proprieta' fitoterapiche, tradizionalmente si sa che il ravanello ha proprieta' diuretiche e depurative. Svuota la cistifellea, e' un efficace calmante della tosse, ed e' molto utile, sotto forma di centrifugato con un'aggiunta di miele, durante le bronchiti catarrali. Inoltre, questa versatile pianta si puo' rivelare efficace come coadiuvante naturale nella cura di disturbi quali l'inappetenza, l'epatismo, i reumatismi, l'asma e quasi tutte le affezioni polmonari. In caso di calcoli alla colecisti o d'insufficienza epatica puo' rivelarsi utile bere mezzo bicchiere del suo succo prima dei due pasti principali. Dal punto di vista della composizione: il ravanello contiene sali minerali e vitamine B e C, e' anche ricco di fibre, sodio, calcio, fosforo e ferro. E adesso qualche consiglio pratico per poter utilizzare al meglio questo prezioso alimento. Iniziamo col dire che quando si decide di acquistarlo bisogna fare attenzione che il ravanello non sia morbido al tatto. Per pulirlo al meglio, si devono prima togliere la punta e le foglie e poi lo si deve lasciare per qualche tempo in acqua fredda: cio' aumentera' la sua croccantezza. Ricordarsi infine che puo' essere conservato in frigorifero ma che deve essere consumato prima cle le sue foglie si affloscino.

Maschera al ravanello: Ottima per attenuare le macchie derivanti dalla tintarella estiva. Prendere una decina di ravanelli e del sale da cucina. Tagliateli a fette, lasciandoli per circa mez­z'ora in un colino con sale per far eliminare l'acqua. Frullateli e stendete la polpa sul viso. Sciacquare dopo mezz'ora.
http://www.lapelle.it/alimentazione/ravanello.htm

Utilizzo principale -I ravanelli si consumano generalmente crudi nelle insalate, nei sandwich, in pinzimonio o come contorno .In altri paesi europei vengono consumati anche cotti e stufati

Suggerimenti
- PULIZIA: bisogna togliere la punta e le foglie del ravanello e poi lasciarlo in acqua fredda per un bel po’ per farlo diventare ancora più croccante. Rimuovere la radichetta che si trova ad un’estremità e la parte verde, se presente
www.alimentipedia.it

RICETTE:

Ricette di Renata Baruffi -
Storie di cibo di vino
e autrice di “Cucina Mediterranea. La Storia nel Piatto” (ebook e POD)
CHIPS COLORATE D’ORTAGGI VARI AL FORNO
Tempo fa, mentre ero in Normandia ospite di un’amica francese, ad un aperitivo
ho assaggiato delle chips particolari ed estrose. Non erano le solite patatine fritte,
ma melanzane, barbabietole e di altre verdure. Mi sono piaciute molto. Al mio
ritorno in Italia le ho cercate nei negozi e i supermercati senza mai trovarne che
mi soddisfacessero né per la varietà né per il prezzo che nei rari negozi che ne
erano provvisti era sempre davvero troppo elevato.
Allora ho cercato di prepararle in casa ed ho fattovari esperimenti, molti dei quali
falliti o di scarso successo. Ma provando e riprovando, ora alcune varianti
cominciano ad essere interessanti e perciò ve le suggerisco, anche se dovete tener
conto che si tratta ancora di versioni beta, come si direbbe in linguaggio
informatico, e necessitano di messa a punto.
Ingredienti: Cavolo rapa, Ravanelli e Rape, Barbabietola rossa già cotta, Carote e
Zucchine, Patate normali e dolci, poco Olio di oliva, Sale
Tagliate ogni verdura con la mandolina usando lo spessore più fine e formando
fette tonde.
Ungete le fette con poco olio di oliva e disponetele sulla griglia del forno ricoperta
con carta forno.
Fatele asciugare a forno ventilato finché diventanocroccanti: a 130°C per circa per
50 minuti o anche di più a seconda del loro spessore e della loro quantità oppure
a 180°C per circa 25 minuti. Salatele leggermente prima di servirle.
Per rendere la cosa più esotica ed interessante potete anche aggiungere fettine
sottilissime di mele, di banane e di zucca.
Per un aperitivo accompagnatele con un dip leggerocome il lebneh libanese di
cui trovate la ricetta sul mio blog http://storiedicibodivino.blogspot.it/

ANTIPASTO
Ravanelli ripieni
Ingredienti per 4 persone:
16 ravanelli bio, 20 gr di maionese light, 20 gr di senape dolce, 50 gr di primosale, 1 uovo, 20 gr di capperi in salamoia, 1 mazzetto di soncino
Preparazione: Lavate i ravanelli sotto l’acqua corrente, poi asciugateli e tagliate la calotta superiore con le foglie, scavate un pochino la polpa all’interno in modo da formare delle piccole ciotoline.
Lavate e asciugate l’insalata e poi tagliate il formaggio a rettangolini. Nel frattempo preparate un uovo sodo, e poi ricavate il tuorlo. Scolate e asciugate anche i capperi. In una ciotola mettete il tuorlo, la senape e la maionese, dividete i cubetti di formaggio dentro le scodelline di ravanelli e coprite con la salsa alla senape e uovo. In un piatto da portata mettete le foglie di insalata e poi disponete sopra i ravanelli. http://www.pourfemme.it/articolo/ricette-light-ravanelli-ripieni/3569/

Antipasto
Ravanelli al tonno e prezzemolo
Ingredienti per 4 persone:
100 g di ravanelli,80 g di tonno sott' olio,30 g di prezzemolo,3 cucchiai di olio d'oliva,sale e pepe
Qualche acciuga sott'olio finemente tritata e qualche cappero nano sott'aceto arricchiranno questo antipasto.
Tempo di preparazione: 10 minuti
Preparazione: Lavate il prezzemolo, asciugatelo e tritatelo; mondate e lavate i ravanelli e tagliateli a fette molto sottili. Raccogliete prezzemolo e ravanelli nel piatto da portata e unitevi il tonno sbriciolato; regolate di sale e pepe, condite con l'olio e servite accompagnando eventualmente con fettine di pane tostato. http://www.cuocazza.com/RAVANELLI_AL_TONNO.htm

Antipasto
Zuppa fredda di ravanelli
Ecco un freschissimo e colorato antipasto a base di ravanelli e yogurt. Questa zuppa fredda di rapanelli è facilissima da fare, ha poche calorie, e aumentando un po’ le dosi e accompagnandola con qualche fetta di pane tostato può diventare un lunch leggero.

Ingredienti per la zuppa fredda di ravanelli (dosi per 1 persona): 1 mazzetto di ravanelli, 1 yogurt greco 0,1 inteso come percentuale di grassi (circa 200 g.), 1 cucchiaio di olio d’oliva extra vergine, pepe nero macinato o pestato al momento q.b., sale q.b.
Preparazione: Pulite i ravanelli, lavateli e poi tagliateli a fettine. Frullateli brevemente nel robot da cucina, poi unite lo yogurt, l’olio, il sale e il pepe e frullate ancora 30 secondi. Mettete in frigorifero per almeno un’ora prima di servirlo. Versatelo in una coppa e decoratelo con qualche ravanello intero.
http://www.buttalapasta.it/articolo/ricetta-antipasti-zuppa-fredda-di-ravanelli/8555/

Pinzimonio di ravanelli “travestito”
- Ingredienti: olio, sale, pepe, origano, ravanelli piccoli, salsa di soya, senape/rafano - Loro, si sa, normalmente si mangiano crudi in pinzimonio, se , pero’, vi annoiate, provate a servirli con una salsina che avrete preparato con olio, salsa di soya, origano, poco sale e un paio di cucchiaini di senape delic ata o, se vi piacciono i gusti forti, un cucchiaino di salsa di rafano. Buoni?? – di Susanna Vitelli

Ravanellata
– Ingredienti: ravanelli, burro, creme fraiche/panna liquida fresca, timo, sale, pepe - Li taglio a meta’ se sono grossi, li lascio interi se sono piccoli, li lesso in acqua leggermente salata per cinque minuti, poi li affetto grossolanamente eli faccio rosolare in una padella dove avro’ sciogliere e schiumare il burro: salo, pepo e aggiungo il timo, poco prima di spegnere, quando saranno leggermente coloriti e insaporiti, aggiungo la panna (ma io preferisco il gusto di creme fraiche), lascio riposare e servo tiepidi. – di Susanna Vitelli

Insalata di fiori di ravanello
- Ingredienti : Pepe, n3 Cucchiai Olio D'oliva, n1 Cucchiaino Zucchero, n1 Cucchiaino Salsa Di Soia, n2 Cucchiaini Succo Di Limone, n4 Foglie Insalata Lattuga (foglie Grandi), n8 Cipollotti, n4 Coste Sedano, n2 Carote Grandi, n8 Ravanelli - Oltre al tempo di preparazione, è necessario tener conto di 2 ore per far riposare il preparato in frigorifero. Mondate i ravanelli, lavateli accuratamente e tagliate quattro giri di linguette in forma di petali con la punta di un coltellino molto affilato. Pelate il cuore dei ravanelli per lasciarne solo la parte bianca. Versate dell'acqua fredda in una grande insalatiera, aggiungete qualche cubetto di ghiaccio e immergetevi i fiori di ravanello. Grattate le carote, lavatele e tagliatele a bastoncini sottili di 4 cm di lunghezza. Private dei fili le coste di sedano, lavatele, tagliatele a bastoncini sottili di 4 cm. Mondate i cipollotti e tagliate una parte dei gambi, riducendoli a 6 cm circa di lunghezza. Fate delle incisioni di 3 cm all'estremità dei gambi, lavateli accuratamente. Lavate le foglie di lattuga e asciugatele. Immergete le carote, il sedano e i cipollotti nell'acqua ghiacciata insieme ai fiori di ravanelli e lasciate il recipiente in frigorifero per almeno due ore, fino a quando le verdure formano dei riccioli. Avvolgete le foglie di lattuga in un canovaccio e mettetele nello scomparto per la verdura in frigorifero. Quando le verdure sono pronte, sgocciolatele e asciugatele con un canovaccio. Mescolate gli ingredienti della salsa in una ciotola ed emulsionateli con una forchetta. Aggiungete i ravanelli, le carote, il sedano e i cipollotti e mescolate delicatamente. Rivestite un'insalatiera con le foglie di lattuga e versatevi le verdure, disponendo i ravanelli con i petali verso l'alto. Servite subito. www.cucinarefacile.com

Ravanelli cremosi (contorni)
– Ingredienti: 700 G Ravanelli, n40 G Burro, n2 Cucchiai Panna Da Cucina, n Sale, n Pepe - E' un modo un po' insolito di proporre i ravanelli che, in genere, si mangiano crudi in insalata, ma il sapore della pietanza è gradevole perché le verdure mantengono, nonostante la cottura, quel loro particolare sapore fresco. Lavate bene i ravanelli, tagliateli a metà e sbollentateli in acqua salata. In un tegame fate sciogliere il burro, aggiungete la panna e i ravanello; fate addensare a fuoco dolce; salate, pepate. Controllate il sapore e, se occorre, aggiungete sale ma senza esagerare. Servite come contorno a scaloppine di vitello. www.agenziasg.com

Risotto ai ravanelli (primi)
– Ingredienti: riso Carnaroli 250 g, pancetta arrotolata 100 g, ravanelli piccoli 200 g, una cipolla piccola, un dado di carne, un bicchiere di vino rosso, burro 50 g, parmigiano grattugiato, sale, pepe nero - TRITATE finemente la cipolla, tagliate la pancetta a piccole listarelle e mettete tutto in un tegame con 30 g di burro. Lasciate soffriggere a fuoco basso per 10 minuti circa. In un altro tegame portate a ebollizione un litro di acqua e scioglietevi il dado. LAVATE e mondate i ravanelli, senza sbucciarli. Tagliateli a metà e uniteli al soffritto. Coprite tutto con un po’ di brodo e lasciate sobbollire per circa un quarto d’ora. AGGIUNGETE il riso quando il brodo sarà evaporato, mescolate, lasciatelo tostare pochi minuti poi bagnate con il vino rosso. Proseguite la cottura del risotto bagnando di tanto in tanto con il brodo caldo e continuando a mescolare per evitare che si attacchi al fondo. AGGIUSTATE di sale verso la fine della cottura, mantecate con il burro rimasto e servite con pepe nero a piacere e formaggio grattugiato. www.agenziasg.com