Porro

Il porro (Allium Porrum) è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Liliaceae, ed è un ortaggio dal gusto molto simile alla cipolla, infatti la può sostituire nelle preparazioni gastronomiche.
La sua origine è incerta, ma si pensa che provenga dai territori celtici, in quanto già 3000 anni vi era coltivato. Lo conoscevano ed usavano anche gli Egiziani, ma fu introdotto in Europa dai Romani.
Di questa pianta alta dai 40 agli 80 cm, si utilizza il fusto, un bulbo cilindrico fusiforme appena rigonfio costituito da guaine fogliari, strettamente sovrapposte le une alle altre; esso ha un apparato radicale fascicolato formato da numerosissime radici sottili, che si originano da un fusto ridotto, e si presenta, di diverse misure a seconda delle varietà.
Nell’anno successivo alla semina del porro, si forma lo scapo fiorale che ha sulla sommità un'infiorescenza a ombrello globoso, formata da tantissimi fiori bianchi, rosa o lilla. Il frutto è formato da una capsula rotondeggiante contenenti due o tre semi piccoli e angolosi di colore nero (simili ai semi della cipolla).
Le coltivazioni del porro sono estese in molti stati d’ Europa, ma la Francia ne è il primo produttore europeo. La Valle della Loira, il Nord, il Rodano sono i principali bacini di produzione. Il porro si trova in commercio tutto l'anno, con il picco della stagione fra novembre e febbraio, ed è un ortaggio sia autunnale che invernale, coltivato in serra ed in campo aperto. Se volete conservare i porri, dovrete togliere la parte più dura delle foglie, e dopo averli puliti e asciugati, potrete riporli in frigorifero avvolti in un canovaccio inumidito o in sacchetti di carta anche per lunghi periodi. www.giallozafferano.it

RICETTE:

RICETTE DI RIVA MARZIA -
Taverna degli Arna
Maritati a primavera:

Ingredienti per 6 persone:
500 gr di pasta fresca di semola (tipo orecchiette etc)
1 porro
2 zucchine
300 gr di asparagi
300 gr circa di fave fresche
Menta fresca a piacere
Olio evo, sale e pepe
Procedimento:
Sgranare le fave e lessarle in acqua bollente salata. In un ampia padella far appassire il porro affettato sottilmente con un filo di olio evo. Aggiungere le zucchine, pulite e tagliate a dadini e gli asparagi affettati. Lasciar cuocere per circa dieci minuti aggiungendo un po’ di acqua calda se la preparazione lo necessitasse. Aggiungere anche le fave lessate e la meta fresca sminuzzata grossolanamente con le mani. Portare a cottura il condimento, cuocendo per altri dieci minuti circa. Nel frattempo lessare la pasta fresca in abbondante acqua salata. A cottura, scolare e amalgamare al condimento. Condire con olio evo a crudo, un pizzico di sale e il pepe macinato fresco e servire.
Buon appetito!
Tempi di preparazione:
40 minuti circa

RICETTE DI RIVA MARZIA -
Taverna degli Arna
Vellutata di carote e porri alle spezie invernali
Ingredienti per 2 persone:
1 porro
3 carote grandi o 5 piccole
Acqua qb
200 ml di brodo vegetale
una manciata di noci di macadamia
rosmarino e salvia
olio evo e sale
spezie invernali ( vaniglia, anice, zenzero, chiodo di garofano e cannella)
Procedimento:
In una pentola capiente mettere un filo d'olio evo e il porro tagliato a rondelle e le carote, pulite e tagliate grossolanamente. Far soffriggere per pochi minuti, condire con le spezie grattugiate, a piacere, e coprire con il brodo. Lasciar cuocere per circa 20 minuti allungando con dell'acqua. Quando la carota sarà diventata tenera, aggiustare di sale e pepe e spegnere il fuoco. Frullare con un mixer ad immersione, fino ad ottenere una crema vellutata, aggiungere le erbe aromatiche, le noci di macadamia spezzate e condire con un filo di olio a crudo prima di servire.
Buon appetito!
Tempi di preparazione:
30 minuti circa

Ricette di Renata Baruffi -
Storie di cibo di vino
autrice di “Cucina Mediterranea. La Storia nel Piatto” (ebook e brossura) e
“Mediterraneo. In viaggio tra Storia e Gastronomia (ebook) –su Amazon
VICHYSSOISE INVERNALE A MODO MIO
Ingredienti: 2 o 3 Patate abbastanza grosse, 3 o 4 grossi Porri, 3 cucchiai di
Burro, 4 tazze di Brodo leggero, 1 foglia di Alloro, 1 tazza di Latte, 1 tazza di
Panna oppure di Yogurt intero e denso, Sale, Pepe bianco appena macinato, Erba
cipollina fresca, per guarnire
La Vichyssoise è una particolare versione americana della zuppa di porri e patate
così popolare in Francia. Anche Julia Child è certa che si tratta di una ricetta
americana che ha però preso spunto dalla cucina francese.
Ideata da Louis Diat, chef al Ritz-Carlton Hotel di New York City nella prima metà
del 1900, è una zuppa estiva da servire fredda. Diat stesso dichiarò alla rivista
New Yorker di aver preso spunto dalla ricetta francese che preparava sua madre,
un ricordo d’infanzia.
La ricetta di Diat prevede, nell’avvio, di soffriggere dolcemente nel burro sia la
parte bianca dei porri che le patate, entrambi affettati sottilmente, senza far loro
prendere colore.
La mia versione è più semplice ad anche economica ma ugualmente buonissima.
Lavate e sbucciate le patate.
Lavate accuratamente i porri e prelevate soltanto le parti verdi e tenere.
Naturalmente nessuno vieta di usare anche le parti bianche vicine alle radici, ma
in questo modo le potete conservare per un’altra ricetta.
Affettate sottilmente i porri.
Preparate una pentola con almeno 4 tazze abbondanti di brodo vegetale leggero
oppure, come nella ricetta di Diat di brodo di pollo leggero.
Quando il brodo raggiunge il bollore, aggiungete i porri affettati, le patate
sbucciate ma intere ed una foglia di alloro. Fate cuocere molto moderatamente
sino a quando le patate sono completamente cotte e si sbriciolano da sole ed i
porri sono cotti.
Togliete dal fuoco.
Con un frullino ad immersione riducete la zuppa in crema, dopo aver tolto la
foglia di alloro ed aver aggiunto il burro.
Aggiustate di sale e di pepe. Portate in tavola con la panna o lo yogurt a parte, che
ogni commensale aggiungerà a suo piacere.
Potete comunque aggiungere voi stessi la panna e lo yogurt al passato di porri e
patate, prima di portarla in tavola o metterla, coperta, in frigorifero se avete
deciso di servire la zuppa fredda.
Una guarnizione di erba cipollina è molto indicata.
Nella versione fredda, particolarmente interessante è aggiungere all’erba cipollina
anche del caviale rosa di salmone.

MEZZE MANICHE AI FUNGHI E PORRI

1 porro. 1 bustina di funghi secchi, 1 fetta di guanciale, 400 gr di pasta tipo mezze maniche, 1 confezione di panna da cucina, olio d’oliva, sale
Pulire il porro privandolo della parte più dura, far rinvenire i funghi in acqua tiepida, tagliare a dadini la fetta di guanciale. Tagliare il porro a rondelle sottili e farlo appassire in olio di oliva in una padella sufficientemente grande da contenere la pasta, strizzare e tagliare i funghi a pezzetti, aggiungerli ai porri, salare e portarli a cottura, aggiungere i dadini di guanciale e continuare a cuocere per 5 minuti, aggiungere la panna fresca, salare e portarla ad addensarsi. Mettere a bollire l’acqua con poco sale per la pasta. Aggiungere le mezze maniche e scolarle, mantenendo un po’ di acqua di cottura, direttamente nella padella del condimento, mantecare a fuoco vivo per 1 minuto e servire.
Ricette da Paola - Casale dei Pozzi
Primo
Zuppa di porri al forno con crostini

Ingredienti: 1 cu Grana, 2 cu Olio Di Oliva, qb Pepe, 4 n Porri, qb Sale, qb Baguette, 8 dl Brodo Di Gallina, 20 g Burro, 4 grossi porri, 20 g di burro, 2 cucchiai d'olio d'oliva, 1 panino o un pezzo di baguette, 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a scelta, 8 dl di brodo di gallina, sale, pepe.
Preparazione: Lava i porri. Puliscili eliminando la parte verde scuro, la base terrosa e la foglia piu esterna. Tagliali a fette di un centimetro circa e, se fossero sporchi di terra, sciacquali anche all'interno e falli asciugare bene. Rosolali in una casseruola con l'olio, mescolando spesso. Quando iniziano a dorare leggermente, bagnali con il brodo bollente e unisci sale e pepe. Falli cuocere su fuoco basso per quaranta minuti. Quindi trasferisci la zuppa in quattro fondine da forno. Taglia dodici fettine di pane, tostale, spalmale con un velo di burro e cospargile con il formaggio grattugiato. Appoggia i crostini sulla zuppa e ripassa le fondine per qualche minuto nel forno molto caldo oppure sotto il grill.
http://ricette.donnamoderna.com/zuppa-di-porri-al-forno-con-crostini


Secondo

Crema di porri e patate con spiedino di salmone
La crema di porri e patate con spiedino di salmone è un piatto originale e sfizioso, che abbina il sapore intenso e la consistenza delicata della vellutata al gusto tipico del salmone norvegese. Una semplice crema preparata con porri a rondelle e patate a dadini irrorati da un classico brodo vegetale, viene accompagnata da cubotti di salmone, che potrete preparare e mangiare con i vostri bambini. Le carni del salmone, infatti, hanno poche spine e i filetti sono abbastanza spessi per ricavarne dei cubetti, che i vostri bambini potranno infilzare uno dietro l’altro con gli stecchini di legno. Un trucco per rendere gli spiedini ancora più gustosi è insaporirli con un’emulsione aromatizzata da un trito di aneto, la scorza grattugiata di un limone e il pepe rosa in grani, in questo modo ne esalterete il sapore. Il vero segreto per ottenere un buon risultato sta nella cottura: cuocete gli spiedini a fuoco alto, così la carne del salmone raggiungerà una perfetta colorazione esterna rosata mentre la carne all’interno si manterrà morbida e succosa, basteranno davvero pochi secondi per lato. Non vi resta che preparare la vostra crema di porri e patate con spiedino di salmone e allietare una cenetta o un pranzo invernali con un’idea diversa e irresistibile!
Preparazione:
Per preparare la crema di porri e patate con spiedino di salmone, iniziate spinando il trancio di salmone. Munitevi di una pinzetta ed estraete le lische che si trovano lungo il dorso, una volta effettuata questa operazione, tastate nuovamente le carni per assicurarvi di aver eliminato tutte le lische. Quindi ricavate 4 fette e da queste tagliate 4 cubotti regolari
Formate 4 spiedini, infilzano 4 cubotti di salmone in ogni stecchino e posizionateli all’interno di una pirofila. Ora preparate l’emulsione con cui farete marinare gli spiedini di salmone: tritate finemente 2 rametti di aneto e versate l’olio extravergine di oliva in una ciotola.
Versate il trito di aneto nella ciotola con l’olio e aggiungete la scorza grattugiata di un limone biologico o non trattato, quindi irrorate gli spiedini con l’emulsione di aneto e olio. La scorza di limone, al contrario del succo, insaporirà il salmone senza cuocerlo.
Arricchite l’emulsione con un cucchiaio di pepe rosa in grani e un pizzico di sale. Coprite la pirofila con la pellicola e lasciate insaporire gli spiedini di salmone in frigo per 20 minuti. Nel frattempo dedicatevi alla preparazione della crema: sbucciate le patate.
Dividete le patate a metà, poi a listarelle e infine a cubetti piuttosto piccoli. Mondate i porri, eliminando le estremità e tagliateli a rondelle. Dopodichè fate scaldare un filo d’olio in una pentola capiente e fate soffriggere i porri. Sfumate con un mestolo di brodo vegetale, per scoprire come prepararlo al meglio consultate la nostra Scuola di cucina: brodo vegetale. Lasciate evaporare il brodo vegetale, quindi aggiungete le patate a cubetti, mescolate, salate e pepate a piacere. Coprite con il brodo rimanente, coprite con un coperchio e cuocete per 30 minuti, fino a quando le patate non si saranno ammorbidite. Trascorso questo tempo, trasferite il tutto in una ciotola.
Passate il composto con un frullatore ad immersione fino a quando non otterrete una consistenza cremosa. Se la crema risulta troppo densa, aggiungete un mestolo di brodo vegetale. Una volta trascorsi i 20 minuti, tirate fuori dal frigo gli spiedini di salmone, che si saranno insaporiti, e fate scaldare una griglia o una padella capiente. Quindi scottate gli spiedini a fuoco alto, in modo da colorare l’esterno e mantenere l’interno morbido e succoso. Bastano pochi secondi per lato, una volta cotti toglieteli dalla griglia o padella, altrimenti la cottura proseguirebbe. Conservate l’emulsione, vi servirà per insaporire ulteriormente gli spiedini durante o dopo la cottura.
Quando la carne risulterà leggermente rosata, potete spegnere il fuoco ed irrorarli con la stessa emulsione in cui si sono insaporiti. A questo punto non vi resta che versare la crema di porri e patate in delle ciotole e accompagnare ciascuna ciotola con uno spiedino di salmone!
Conservazione
Potete conservare la crema di porri e patate in frigo ben coperta da pellicola o in un contenitore ermetico per 2 giorni. Potete inoltre congelarla. Si consiglia di consumare gli spiedini di salmone al momento.
Consiglio
Ricavate i cubotti dai filetti di salmone, la parte della coda e i lati, infatti, sono meno spessi e più adatti alla preparazione di una tartare. Preparate l'emulsione con gli ingredienti che più vi piacciono: sostituite l'aneto con del prezzemolo fresco, insaporite con della scorza grattugiata di arancia e se volete conferire un gusto più intenso, aggiungete del pepe nero in grani. Se poi volete dare un tocco aromatico alla crema di porri e patate, profumatela con un rametto di rosmarino, che toglierete una volta ultimata la cottura!
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-di-porri-e-patate-con-spiedino-di-salmone.html


Secondo
Fagottini robiola e porri
Per 12 crespelle:
- 125 gr di farina
- 250 ml di latte fresco intero
- 2 uova
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaio di burro fuso
Per il ripieno:
-1 porro
-1 bicchiere di latte
- scalogno
- 2 tuorli d'uovo
- noce moscata
- 4 cucchiai di parmigiano
- 100 gr di robiola
Prepariamo le crespelle - in una ciotola mescolare con una frusta la farina setacciata, uova, latte e burro, facendo attenzione a non formare grumi. Unire il sale e ricoprire con pellicola: far riposare in frigo per circa 30 minuti, successivamente scaldare molto bene una padella di circa 20 cm di diametro e cuocervi le crespelle.
Lavare accuratamente i porri facendo attenzione a mantenere una foglia lunga intera, che servirà per la chiusura dei fagottini.
In una padella far dorare lo scalogno nell'olio e successivamente unire i porri tagliati a fettine sottili e il latte. Lasciare i porri a cuocere il tempo di far assorbire il latte poi farli raffreddare. In una terrina mescolare i tuori, la noce moscata, la robiola, il parmigiano, i porri cotti raffreddati e da ultimo aggiustare di sale e pepe. Disporre due cucchiaini di composto al centro della crespella e chiudere a fagottino con una striscia di porro precedentemente scotatta per renderla più malleabile. Porre in forno a 180°C per circa 10 minuti.
http://ledeliziedimammaorsa.blogspot.it/2012/02/fagottini-porri-e-robiola.html

Ricetta di Marzia Riva
www.arnataverna.blogspot.com
Porri al forno

Un contorno semplice e delizioso per accompagnare sia piatti di carne che le uova, i salumi o altre verdure. I porri cuocendo diventano morbidi e rilasciano tutta la loro dolcezza.
Ingredienti per 2 persone:
2 porri
150 ml di latte
100 gr di formaggio emmental o altro formaggio a piacere
Sale e olio evo
Un cucchiaio di granella di nocciole
Procedimento
Lavare i porri, togliere le foglie esterne più dure e dividerai a metà.
In una pirofila riporre i porri in modo che non si sovrappongano. Salare e coprire con il latte. Tagliare il formaggio a cubetti e disporrò sopra i porri. Condire con un filo di olio evo e cospargere con la gabella di nocciole.
Infornare per circa 30 minuti a 180 gradi fino a che il latte sarà evaporato e si sarà formata una cremina.
A piacere si possono sbollentare precedentemente i porri in acqua bollente salate per una de una di minuti per renderlo ancora più teneri.
Buon appetito!

Secondo
Frittata di porri e ricotta
Ingredienti
1 porro, 4 uova, 100 g di ricotta, 1 cucchiaino di curry, 30 g di grana grattugiato, sale, olio
Una semplice gustosa e soffice frittata, che può essere cotta sia in padella o, in maniera più light, in forno, con porri, ricotta e curry.
Procedimento:
1) Pulite i porri, tagliateli a striscioline e stufateli in padella con un po’ di olio o burro (in versione più light, aggiungete solo un po’ d’acqua).
2) In una terrina mettete la ricotta, le uova, il sale, il grana e il curry e mescolate molto bene.
3) Aggiungete, una volta pronti, i porri e create un composto omogeneo.
4) Cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti e servite calda o fredda.
http://www.ricettedellanonna.net/frittata-di-porri-e-ricotta/


i porri, della pancetta e qualche dadino di brie, poi chiudetele avvolgendole a cono, disponetele in una pirofila e passatele in forno a 180 °C per 10 minuti, infine servite.
Secondo

FRITTATA DI PORRI
Ingredienti:
uova: 8, porri sottili: 4, parmigiano: 40 gr, latte: 1 cucchiaio, olio: qb, sale: qb, pepe: qb
Ricetta e preparazione: Pulite i porri, togliete le foglie esterne e poi tagliateli a rondelle e fateli rosolare in una padella antiaderente con pochissimo olio mescolando molto spesso. Aggiungete un mestolo di acqua, mettete il coperchio e fate stufare per una decina di minuti, poi fate raffreddare.
Sbattete le uova in una ciotola e poi mettete i porri, il parmigiano, il sale e un po’ di pepe e mescolate.
Cuocete la frittata in una padella andiaderente una con un pochino di olio, poi giratela e completate la cottura.
Consigli: Se volete potete aggiungere anche un po’ di prezzemolo tritato.
http://ricette.pourfemme.it/articolo/ricette-dietetiche-frittata-di-porri/8993/

Antipasto
Fagottini di crepes integrali ai porri
Per le crepes:
Ho sbattuto le uova con un pizzico di sale, ho aggiunto la farina (metà integrale e metà 00), poi ho stemperato con il latte e ottenuto una pastella liscia. Ho cotto le crepes in una padella unta con del burro fuso e le ho messe da parte.
Il ripieno: Ho mondato, tagliato a rondelle e lavato bene i porri, tenendo da parte alcune delle foglie esterne, intere, per legarci i fagottini. Ho cotto al microonde delle patate a tocchetti (si possono anche lessare, io trovo più veloce la cottura in microonde con le patate già tagliate a pezzetti, senza contare che si sporcano meno pentole ). Ho rosolato nel burro dei piccoli dadini di speck, poi ho unito i porri a rondelle, ho salato e fatto cuocere, a tegame coperto, mescolando ogni tanto. Quando sono diventati teneri, ho aggiunto le patate, schiacciate a parte con la forchetta, ho regolato di sale e aggiunto una abbondante macinata di pepe nero.
Assemblaggio finale: Ho preparato con burro, farina e latte una besciamella piuttosto liquida.Ho scottato (sempre nel microonde) le foglie rimaste dei porri, tagliandole a strisce per il lungo. Ho farcito ogni crepes con una abbondante cucchiaiata di ripieno, le ho chiuse a fagottino legandole con le strisce di porro. Ho disposto i fagottini in una pirofila rettangolare, li ho velati con la besciamella, ho spolverato sopra del buon parmiggiano grattugiato e ho passato in forno caldo per qualche minuto, a far fare una simpatica doratura.
http://www.consy.it/blog/?p=315

COOKING WITH MARICA!!

Flamiche (torta di porri dal Belgio)
Utensili indispensabili per cookingwithmarica: teglia di ceramica, frusta di silicone, grattuggia, fagioli di ceramica e carta da forno
Ingredienti per 6 persone: 1 pasta sfoglia o brisèe surgelata, 900 gr. di porri bio, 75 di burro, 1 cucchiaio di sale, 4 tuorli d'uovo bio 300 ml di panna liquida, noce moscata, sale6pepe q.b.
Procedimento: Stendere la pasta su una teglia di 26 cm di diametro circa foderata di carta da forno. Fai sciogliere il burro in una grossa pentola. Aggiungi i porri dopo averli lavati e tagliati a fettine sottili, cuoci a fuoco lento per 30 minuti con il coperchio e poi lascia raffreddare. Metti i tuorli e la panna in una ciotola, aggiungi sale&pepe, noce moscata a piacereriempi la torta con i porri freddi e aggiungi la crema a base di uovo e panna. Cuoci per 30 minuti finchè il ripieno non sarà solido e la pasta non avrà un colore dorato.
Servire calda
Vino consigliato da Marco:
Grannero del Vigneto Terrerosse di Enrico Vallania
Marica Bochicchio info@cookingwithmarica.net www.cookingwithmarica.net

Antipasto:
Crostata ai porri
Ingredienti per 6 persone:
6 Porri, 75 gr. di Formaggio Groviera Grattugiato, 40 gr. di Burro, 1 Fondo Di Crostata Cotto (diametro 24 Cm), 15 cl. di Panna, 15 cl. di Brodo Di Pollo, 1 Uovo, 2 Tuorli D uovo, 1 Cucchiaio di Farina, 3 Cucchiai di Latte, Sale, Pepe
Preparazione: Mondate i porri, privateli delle foglie verdi, tagliate la parte bianca a rondelle di 5 mm di spessore. Metteteli in un colapasta, risciacquateli e scolateli. Sciogliete 25 g di burro in una casseruola e rosolatevi i porri per dieci minuti. Aggiungete il brodo, lasciate sobbollire per dieci minuti. Sgocciolateli accuratamente. Aggiungete al brodo di cottura il latte sufficiente per ottenere 15 cl di liquido. Sciogliete il burro rimanente in una casseruola e aggiungetevi la farina a pioggia. Lasciate cuocere per un minuto, mescolando costantemente, finché la farina è leggermente imbiondita. Bagnate a poco a poco con il brodo di cottura dei porri, sbattendo con una frusta. Portate a ebollizione, poi lasciate cuocere due o tre minuti, mescolando. Mettete due tuorli in una terrina resistente al calore, aggiungete la panna e mescolate. Versatevi poco a poco il contenuto della casseruola sbattendo con la frusta. Mettete la terrina a bagnomaria e lasciate cuocere la salsa per dieci minuti, mescolando frequentemente ma senza portare a ebollizione. Scaldate il forno a 170 gradi (termostato 5). Quando la salsa è leggermente addensata toglietela dal bagnomaria e incorporatevi 25 g di groviera grattugiato. Mescolate finché il formaggio è fuso; salate e pepate. Spennellate il fondo della crostata con l’uovo intero sbattuto e cospargetelo con 25 g di groviera grattugiato. Disponetevi i porri. Coprite con la salsa e cospargete con il resto del groviera grattugiato. Infornate e lasciate cuocere per venticinque o trenta minuti, finché la crostata è dorata. Servite caldo o tiepido.
http://www.sfincione.com/?sz=vr&id=6997

Bruschetta con crema di porri
-
Ingredienti : 4 Fette Pane Casereccio, n. 3 Porri, n Olio D'oliva, Sale, 1 Bicchiere Crema Di Latte, 5 Cucchiai Brodo
Preparazione
Fate appassire i porri in una padella con dell'olio d'oliva e i cucchiai di brodo. Lasciate cuocere per circa 10 minuti a fuoco molto basso e con il coperchio. Aggiungete la crema di latte, salate e lasciate stufare i porri sino a che non avranno acquistato la densità di una crema. Spalmate il composto preparato sul pane precedentemente bruscato. http://www.agenziasg.com/ricette/ricetta.asp?Id=4203

Arrosto alla cremina di porri
- Ingredienti: un pezzo di noce di vitello (se ve la fate legare dal macellaio, meglio) del peso di circa 1000 gr., 3 porri affettati sottilmente, olio e burro, latte 700 gr., sale pepe, scorza grattugiata mezzo limone al naturale - Fate soffriggere bene da tutte le parti il pezzo di vitello con olio e burro a fuoco vivace. Quando e’ bello dorato, versate sopra i porri e abbassate il fuoco. Lasciate cuocere, girando ogni tanto, fino a che i porri si sono praticamente disfatti. Salate, pepate, aggiungete il latte e lasciate cuocere con il coperchio, piano piano per almeno un’ora e mezza. A questo punto affettate la carne, dopo averla lasciata intiepidire, frullate tutta la salsina (aggiungendo del latte se troppo densa) e dando una grattugiata di scorza di limone. – di Susanna Vitelli

Pasta porri e mazzancolle

- Ingredienti: pasta corta tipo tortiglioni o fresca tipo taglierini, mazzancolle surgelate e cotte 600 gr., sale pepe, olio,tre porri affettati sottili, panna liquida fresca (non da cucina, non mi piace) - Dopo aver scongelato le mazzancolle, le faccio saltare rapidamente in una padella con un goccio di olio e le metto da parte (fatele saltare poco,altrimenti diventano troppo dure. In un altro tegame faccio andare dolcemente i porri con olio fino a che sono quasi una pappetta, ma senza farli colorire. Metto a bollire l’acqua per la pasta, salandola, e intanto aggiungo ai porri un po’di panna (vado ad occhio) le mazzancolle. Scolo la pasta e la condisco nel tegame con i porri e le mazzancolle, aggiungendo se necessario (soprattutto se avro’ usato la pasta fresca) un goccio d’acqua bollente di cottura. – di Susanna Vitelli