Noci

Il nome trae origine probabilmente dalla frase "Jovin glans", cioè "noce di Giove", un monito che sottolinea come questo albero maestoso abbia sempre ispirato, nel tempo, un sacro rispetto. Frutto oleoso più energico in Europa, il più ricco di grassi e tra i meno ricchi di proteine, contiene, oltre a protidi e glicidi, sali minerali, soprattutto lo zinco e il rame, vitamine A, B1, B2, B5 e P.P. Tonico del sistema nervoso, utile per i diabetici, per chi soffre di anemia, nelle malattie della pelle e nella debolezza di stomaco, la noce è un ricostituente che non deve mancare nel menù di convalescenti, ragazzi e vecchi; ma attenzione, le noci ed il loro olio inacidiscono facilmente e diventano allora indigeste. La noce è indicata come cibo di scorta per gite e escursioni in quanto può essere mangiata anche in discreta quantità, è l'unico frutto oleoso a reazione leggermente acida ed è per questo che è più indicata in un'alimentazione ricca di frutta, verdura, latte, ecc.. Il mallo, che avvolge la noce quando è fresca, ha proprietà antisettiche e cheratizzanti e viene usato nelle affezioni della pelle. Per le sue proprietà di tingere di bruno, viene adoperato nei prodotti abbronzanti e per dare la tonalità castana ai capelli. A tale scopo preparate un decotto di 200 grammi di mallo di noce per un litro d'acqua e aggiungere 300 grammi di alcool puro: passarlo tra i capelli dopo lo shampoo. L'olio ottenuto dai semi è uno dei migliori emollienti cosmetici, con marcate proprietà di permeazione della pelle. Sonia Tarantola Tratto da www.lifegate.it/salute
CURIOSITÀ :
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Il Noce ha un legame forte con le divinità femminili; anche nel medioevo, con la leggenda del Noce di Benevento, si narra che la Dea Greca Diana, insieme alle streghe, si riunivano sotto al noce di Benevento durante la notte di San Giovanni per i loro sabba. Alla notte di mezza estate è legato un liquore tipico della val Padana, il Nocino, considerato una panacea. Come pianta dedicata ad una grande Madre ha sempre avuto una duplice valenza, di vita e di morte, luminosa e cupa. Il frutto di questo albero è anche simbolo di Rigenerazione; in una leggenda Slava si narra che durante il diluvio unniversale le persone virtuose, destinate alla ripopolazione della terra, si salvarono proprio grazie ad un guscio di noce. Il frutto venne consacrato anche a Giove, il suo nome botanico Juglans regia, deriva infatti, dalla contrazione del termine Iovis glans, ghianda di Giove. Nelle favole la noce è portatrice di tesori o di altri oggetti fiabeschi. Secondo una credenza popolare, la noce divisa in tre setti viene considerata un portafortuna. Nel XVII sec., sulla base della teoria dei segni, si credeva che la noce, essendo una perfetta riproduzione vegetale del cervello, ne curasse i disturbi.
Tratto da www.leserre.it
La noce di Grenoble, la prima noce al mondo che vanta la denominazione di origine controllata. Dal 1938, la noce di Grenoble è titolare della denominazione di origine controllata (AOC in francese) a tutela della provenienza e della qualità del frutto. Ne esistono tre varietà: La "Franquette", La "Mayette", La "Parisienne". Solo queste tre varietà sono contemplate dalla denominazione di origine controllata (AOC in francese). La noce di Grénoble AOC viene coltivata esclusivamente in 3 dipartimenti francesi: Isère : 183 comuni e paesi, Drôme : 47 comuni e paesi, Savoie : 29 comuni e paesi.
Tratto da http://www.valnoix.fr/it/aoc-noix-de-grenoble.htm


RICETTE:
Ricetta di Renata Baruffi Storie di Cibo di Vino
http://storiedicibodivino.blogspot.it/
Pasta sfoglia alle noci
Ingredienti per 6 persone: 250gr di pasta sfoglia di burro, 6 mele, 50g di burro, 3 cucchiai do miele, 80gr di uva sultanina, 50gr di noci, 100g panna fresca
Sbucciate le mele, togliete i semi e tagliatele a dadini. Fatele saltare in una padella con il burro ed il miele. Aggiungere l’uvetta e le noci. Cuocere ancora per 10 minuti buoni.
Stendete la sfoglia in una teglia leggermente imburrata e riempitela con il ripieno di mele e noci. Mettete in forno caldo a 210°C per circa 25 minuti.
Renata Baruffi è autrice di “Mediterraneo. La Storia nel Piatto” (ebook e POD)

Antipasto
INSALATA DI SEDANO, NOCI E SCAGLIE DI PARMIGIANO

Ingredienti
250 grammi di sedano
100 grammi di parmigiano
15 noci
succo di limone
q.b. di sale
pepe
Preparazione
Lavare con cura il sedano, tagliarlo a rondelle molto sottili e porlo in una insalatiera, unire i gherigli di noce e le scaglie di parmigiano. Condire con olio, succo di limone, sale e pepe che avrete precedentemente miscelato.
http://cosacucino.style.it/oggi-preparo-ricetta.php/id_piatto/722/ricetta.htm


COOKING WITH MARICA!!

Risotto con le mele, taleggio e noci
Ingredienti:
20 g di riso Carnaroli o Vialone nano bio • 100 g di gherigli di noce • 2 Mele bio • 100 g di Fontina o taleggio o gorgonzola • succo di 1/2 limone • 1 cipolla o 1 porro bio • 1 cucchiaio di burro o olio extravergine bio • 1 l di brodo vegetale • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato • sale&pepe
Procedimento: Pestate nel mortaio le noci Sbucciate le mele, privatele del torsolo, tagliatele a fettine non troppo sottili e spruzzatele con il succo di limone. Tagliate a dadini piccoli il taleggio.
Sbucciate la cipolla, affettatela finemente e rosolatela dolcemente nel burro Aggiungete il riso e fatelo tostare per 1 minuto, quindi aggiungete 3 mestoli di brodo caldo e portatelo a cottura unendo altro brodo caldo solo quando il precedente sarà evaporato.
Quando mancheranno circa 10 minuti al termine della cottura, aggiungete le fettine di mela e le noci, regolate di sale, mescolate e proseguite la cottura. A fuoco spento amalgamate al risotto la fontina, unite il prezzemolo, mescolate bene e lasciate mantecare il tutto, a pentola coperta, per qualche minuto. Servite ben caldo. Vino Consigliato da Marco:Sauvignon della Cantina TerreRosse di Enrico Vallania
Marica Bochicchio
Food Blogger
info@cookingwithmarica.net
www.cookingwithmarica.net
Skype Marica lovecooking

Antipasto
INSALATA DI FINOCCHI, ARANCE E NOCI
Ingredienti:
finocchio, arance, noci, olio, sale , pepe (a piacere), succo di limone (a piacere)
Procedimento: tagliare i finocchi con l'aiuto di una mandolina (in modo da avere fette regolari) ad un'altezza di circa 3-4 mm, tritare grosse a coltello le noci, tagliare "a vivo" l'arancia levando con un coltello tutta la buccia e la pelle degli spicchi, tagliare la polpa prima e fette alte 1 cm, poi a cubetti, disporre su un piatto le fette di finocchio e coprire con la dadolata di arancia, spargere sopra le noci, condire con olio, sale (e pepe) oppure con una vinaigrette fatta con olio, sale (e pepe) e/o succo dell'arancia o succo di limone (anche tutti e due).
http://www.lacucinadimarble.it/rec.php?id=442

UN DUE TRE STELLA PRESENTA A TAVOLA BAMBINI !
Contorno di finocchio, olive e noci
Ingredienti: 1 finocchio, qualche anello di cipolla, 5 olive verdi snocciolate,3 noci
Procedimento: pulire il finocchio sotto l ’acqua, togliendo la base e le guaine esterne. Lessare per cinque minuti il finocchio.
Scolarlo e Tagliarlo finemente a fettine. In una patella fare tostare le noci, aggiungere un filo d’olio e cipolla e saltare i pezzi di finocchio, aggiungere le olive. Fare cuocere per dieci minuti coprendo la padella con un coperchio e ggiungere un pizzico di sale.
per info: unduetrestella BABY www.unduetrestellababy.com unduetrestellababy.blogspot.com