Melograno

Il melograno e' una pianta originaria della Persia e dell'Afghanistan, cresce spontaneo dal sud del Caucaso al Punjab ed e' diffuso fino in Estremo Oriente, oltre che nei Paesi del Mediterraneo. Ricchissimo di vitamine e' da millenni fonte di salvezza per i popoli degli aridi territori dell'Asia, considerato il re dei frutti anche per il suo particolare picciolo a forma di corona. "Punica granatum" e' il suo nome scientifico, il suo fusto che può arrivare anche ai 5 metri d'altezza, e' molto ramoso, contorto con una corteccia rosso-grigiastra e rami spinosi. Le foglie sono decidue, oblunghe, per lo più opposte, rigide e lucide. Il frutto e' una grossa bacca coriacea, tondeggiante di colore giallo-arancio, diviso al suo interno in 7-15 cavità nelle quali sono posti i semi, avvolti da una polpa acida o dolce, succosa e trasparente. La maturazione dei frutti avviene in autunno. Il melograno viene coltivato spesso a scopo ornamentale nei giardini e sui terrazzi nelle regioni più calde, i suoi frutti e i suoi fiori vengono usati per decorare le tavole e le pietanze. Eppure il melograno avrebbe tutti i motivi per meritarsi maggiore considerazione:i suoi frutti sono ricchi di vitamina A e B. Nell'antichità era tenuto in grande considerazione per le sue proprietà terapeutiche..
Recentemente e' stato preso in considerazione il succo di melograno per i suoi benefici cardiovascolari. Il frutto contiene in abbondanza tannino che hanno proprietà astringenti. Oltre che vermifugo il melograno e' rinfrescante diuretico e tonico.

Curiosità:
Ha dato il nome alla citta' di Granada ed e' da sempre considerato il frutto della fertilita'. Il melograno e' un albero leggendario di antica tradizione, per tutte le culture che si sono lasciate sedurre dai suoi frutti, ricchi di semi di accattivante colore rosso, espressione dell'esuberanza della vita. Nell'arte copta si incontra l'albero del melograno come simbolo di resurrezione. Le sue radici affondano fin nell'antica Grecia dove questa pianta era sacra a Giunone (moglie di Giove) e a Venere (dea dell'amore). Le spose romane usavano intrecciare tra i capelli rami di melograno. Nella tradizione asiatica il frutto aperto rappresenta abbondanza e buon augurio. http://www.lapelle.it/alimentazione/melograno.htm


Tumori: succo di melograno contro le metastasi
Uno studio americano avrebbe scoperto la capacità del succo di melograno di contrastare la formazione di metastasi tumorali: speranze che richiederanno nuovi studi.
Il melograno è uno dei frutti autunnali per eccellenza: gustoso e simbolo di fertilità può essere annoverato anche tra la frutta amica della salute. Nello specifico, secondo uno studio americano, il succo del melograno sembra in grado di ostacolare la formazione di metastasi tumorali, cioè la migrazione di cellule maligne in altre parti del corpo rispetto al tumore originario.
Tratto da: www.tantasalute.it


Succo di Melograno fatto in casa, scopri come prepararlo
Innanzitutto le dosi: per un’intera caraffa di succo di Melograno, utilizza 10 melograni e 8 tazze di acqua.

Ecco ora i passaggi per la preparazione del succo di melograno fatto in casa, punto per punto:
1. Taglia il melograno a metà e mettilo in una ciotola di acqua a temperatura ambiente;
2. Svuota dei semi le due metà del melograno, tenendole sotto l’acqua;
3. Rimuovi tutti gli interni del melograno. Butta la buccia del melograno e le membrane gialle e bianche mantenendo solo i semi: i semi saranno l’unica parte da salvare per preparare il nostro succo di Melograno fatto in casa.
4. Versa l’intera ciotola di acqua in un setaccio, in modo che i semi siano l’unica cosa che rimane.
5. Metti i semi di Melograno in un frullatore e frullare fino a quando i semi sono molli.
6. Versa il contenuto del frullatore di nuovo nel colino e lascia riposare in un contenitore.
7. Utilizza il dorso di un cucchiaio per premere i semi contro il filtro, per ottenere il massimo succo di Melograno possibile!
8. Aggiungi un bicchiere d’acqua al contenitore e mescola.
9. Scegli secondo il tuo gusto se aggiungere lo zucchero di canna grezzo o alternative naturali allo zucchero.
Il succo di melograno è naturalmente aspro, lo zucchero può aiutare il sapore.
Tratto da:www.curarsialnaturale.it


RICETTE DI RIVA MARZIA -
Taverna degli Arna
Risotto di mandorle alla melagrana
Ingredienti per 6 persone:
500 gr di riso carnaroli
2 cippolloti rossi di Tropea
1 litro di latte di mandorle al naturale
1/2 melagrana
1/2 bicchiere di vino bianco
1 confezione da 205 gr di yogurt al naturale di soia
erba cipolina
lievito alimentare
sale, pepe e olio evo
Procedimento:
In un tegame ampio mettere a soffriggere i cipolloti tagliati sottilmente con un filo di olio evo. Aggiungere il riso e farlo tostare, sfumando con il vino bianco. Abbassare la fiamma e coprire con il latte di mandorle. Lasciare cuocere,mescolando di tanto in tanto e aggiungendo, se necesario, altro latte. Aggiustare di sale e pepe. Dopo circa 20 minuti, spegnre il fuoco, aggiungere l’erba cipollina, i grani di melagrana e lo yogurt per mantecare. Aggiungere un po’ di lievito in scaglie e condire con un filo di olio evo. Impiattare e servire.
Buon appetito!
Tempi di preparazione:
45 minuti circa


RICETTE DI RIVA MARZIA -
Taverna degli Arna
Fiammiferi di topinambur e melagrana

Ingredienti per 3 persone:
4-5 tuberi di topinambur (6 se particolarmente piccoli)
2 mandarini
1/2 melograno
olio evo e sale e pepe
Procedimento:
Lavare bene il topinambur e affettarlo finemente a fiammifero. A discrezione togliere la buccia prima di tagliarli. Mettere il topinambur tagliato in una ciotola e spremere i mandarini. Il succo ottenuto versarlo sul topinambur e lasciare marinare in un luogo fresco per almeno mezz'ora. Al momento di servire, togliere il topinambur dalla marinatura, condire con olio evo, un pizzico di sale, pepe, decorare con chicchi di melagrana e portare in tavola.
Buon appetito!
Tempi di preparazione:
20 minuti circa piu' il riposo per la marinatura


RICETTE:
Ricette di Renata Baruffi
- Autrice di La Storia nel piatto (distribuito come ebook ed come brossura )
Dessert di mele verdi e melograna
Ingredienti:
Mele verdi, Limoni, Zucchero bianco, Melagrana
Le dosi sono completamente a vostra scelta ed a vostro gusto.
Preparate il dessert con anticipo.
Spremete 1 o 2 limoni succosi, anche di più naturalmente, a seconda della quantità di mele,
Sbucciate le mele verdi e tagliatele a metà o a quarti e poi a fettine sottilissime a mano o con la mandolina. Mettete le fettine di mele in una ciotola, bagnatele con il succo di limone e con lo zucchero. Coprite bene la ciotola e lasciatela in luogo fresco o in frigorifero.
Il limone con lo zucchero devono macerare le mele. Quindi si dovrà vedere del sughetto che però non dovrà essere troppo abbondante.
Intanto pulite le melegrane, apritele e raccogliete in un piatto tutti i semini rossi e dolci.
Dopo qualche ora di macerazione, rimestate le mele con molta delicatezza per non romperle ed aggiungendo nella ciotola una buona parte dei semi di melagrana. Assaggiatele ed eventualmente aggiungete ancora un pochino di zucchero, se il gusto vi sembrasse troppo acido. Rimestate di nuovo e versate nel piatto di portata insieme al sughetto che si sarà formato. Prima di servire guarnite con il resto delle melegrane ed eventualmente con una spolverata di zucchero grezzo di canna.
E’ un dessert semplice e buonissimo che si accompagna bene a del gelato di panna.
Storie di Cibo di Vino http://storiedicibodivino.blogspot.it/

Antipasto
Tartine al formaggio e melograno
Ingredienti per 4 persone: 50 gr. di gorgonzola 50 gr. di parmigiano 50 gr. di pecorino 50 gr. di fontina 100 gr. di ricotta 1 melograno 8 fette di pancarré
Preparazione: Aprite il melograno e sgranatelo raccogliendo i chicchi in una ciotolina.
Rendete rotonde le fette di pancarré con un coppapasta e fatele dorare in forno a 200°C per alcuni minuti.
Grattate il parmigiano e il pecorino. Grattugiate la fontina con una grattugia a fori larghi e tagliate il gorgonzola a piccoli cubetti. Setacciate la ricotta e mettetela in una ciotola con tutti gli altri formaggi. Mescolate energicamente finché non otterrete una crema liscia e omogenea.
Spalmate la crema di formaggio sulle tartine e cospargetele con i chicchi di melograno.
Accorgimenti:
Se la crema di formaggi non è sufficientemente liscia, potete usare un mixer per ottenere il risultato desiderato. Impostatelo però alla velocità minima.
Per sgranare il melograno senza fatica vi basterà tagliare le estremità del frutto e quindi tagliarlo a metà. Prendetene una metà e capovolgetela. Battetevi sopra con un cucchiaio e i chicchi di melograno si staccheranno da soli dal frutto.
Idee e varianti:
Se distribuite la crema di formaggi sui crostini con un sac à poche otterrete sicuramente una tartina molto gradevole alla vista e le darete un tocco di eleganza.
Utilizzando del gorgonzola piccante, le vostre tartine al formaggio e melograno avranno un gusto molto più marcato.
http://www.gustissimo.it/ricette/antipasti-formaggio/tartine-al-formaggio-e-melograno.htm

UNDUETRESTELLA PRESENTA A TAVOLA BAMBINI !
Coroncine di pastafrolla e melograno
250 gr. di farina 00
100 gr. di zucchero
125 gr. di burro fuso
1/4 di cucchiaino di lievito
2 tuorli d’uovo
150 gr. chicchi di melograno
Sgaranare un melograno
In una ciotola versare la farina, lo zucchero, il lievito.
Aggiungere i chicchi di melograno e mescolare delicatamente.
Incorporare l'uovo e poi il burro a pezzettini.
Lavorare l’impasto.
Formare una palla e lasciare riposare in frigo per un'ora.
Stenderlo su un piano di lavoro infarinato a circa 5 mm.
Ritagliate i biscotti e posizionarli su una placca ricoperta di carta da forno.
Infornate a 180° per 15 minuti o finché saranno dorati in superficie.
Decorare a fine cottura con chicchi di melograno usando come colla gocce di
limone e zucchero al velo
per info:unduetrestella BABY
WWW.UNDUETRESTELLABABY.COM


Risotto al melograno:
Ingredienti:200 gr. di riso,1 melagrana;30 gr di pancetta,1 cipolla;1/3 di bicchiere di vino bianco,brodo vegetale q.b.,olio, sale, pepe, parmigiano q.b .- Rosolare la cipolla in un tegame, aggiungere lo speck e farlo rosolare per bene, aggiungere il riso. Bagnate con il vino bianco e fate sfumare a fiamma viva. Aggiungere a poco a poco il brodo vegetale, ogni qualvolta l ‘acqua viene assorbita dal riso. A fine cottura aggiungete i chicchi della melagrana, il parmigiano e il pepe. Per chi vuole un risotto più ricco, può aggiungere una noce di burro. Servite caldo. http://www.lucianopignataro.it

Crostata di melograno:
Per la pasta:250 g di farina,200 g di zucchero,180 g di burro,3 tuorli d’uovo. La crema pasticciera:2 tuorli,500 ml di latte,100 g di zucchero,1 cucchiaio di farina,la buccia di un limone. Per il ripieno:4 melograni maturi,6 cucchiai di gelatina di melograno.- Tagliate a metà i melograni, mettete in una ciotola i grani aiutandovi con una forchettina e tenete da parte. Fate ammorbidire il burro fuori dal frigorifero. Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, i tuorli d’uovo ed il burro a fiocchetti. Impastate fino a formare un impasto elastico che aiuterete a staccarsi dalle mani infarinandole regolarmente. Formate una palla e lasciatela riposare per mezz’ora in frigorifero. Imburrate e infarinate una tortiera a bordo estraibile del diametro di 24 cm e foderatela con la pasta che avrete steso, con l’aiuto di un mattarello, su di un piano infarinato. Punzecchiate la pasta con una forchetta, ricopritela con carta oleata su cui verserete dei fagioli secchi e fate cuocere nel forno a 190° per circa mezzora. Preparate ora la crema pasticciera mettendo in un pentolino i tuorli e lo zucchero e, fuori dal fuoco, montateli bene col frullino elettrico. Devono risultare molto cremosi e non si deve sentire più la granulosità dello zucchero. Versate la farina a pioggia, incorporate poco alla volta il latte bollente e la buccia di limone. A questo punto mettete il pentolino sul fuoco molto basso e fate cuocere, mescolando sempre, fino a quando la crema non si sarà addensata. E' molto importante non fare bollire la salsa. E' pronta quando non scivola dal cucchiaio di legno rimanendo come attaccata. Toglietela dal fuoco ricordandovi di estrarre la buccia del limone. Quando la crostata è bella dorata, sfornatela e fatela raffreddare. Spalmate il fondo con un bello strato di crema pasticciera e ricopritela tutta e abbondantemente col melograno. Per ultimo, spennellateci sopra la gelatina di melograno che avete riscaldato in un pentolino.
http://www.alfemminile.com/w/ricetta/r1224/crostata-di-melograno.html