Cavolo verza

La possiamo consumare tagliata fine cruda, al vapore, stufata o in padella. E’ importante evitare però di cuocerla per più di circa 20 minuti e condirla troppo, altrimenti diventa indigesta, pesante e soprattutto perde molti dei suoi principi. Nei tempi antichi era considerata addirittura una pianta medicinale grazie alla sua ricchezza di vitamine (prevalentemente A, C e K) e elementi minerali (potassio, fosforo, iodio, ferro, calcio, zolfo..), indispensabili per il nostro organismo. Molto utile come antiinfiammatorio (soprattutto delle vie aeree), disinfettante naturale, diuretico e regolatore delle attività dello stomaco e dell’intestino.pelle bella verzaLa presenza di clorofilla, che stimola la produzione dell’emoglobina, la rende un ottimo antianemico, mentre fibre e sostanze antiossidanti le conferiscono proprietà antitumorali. La presenza di grassi è quasi inesistente, pertanto è ottima per una dieta ipocalorica. Il suo potere calorico è di 25-30 Kcal per 100g. E non è tutto…Possiamo sfruttare il succo delle sue foglie per purificare la pelle del nostro viso rendendola tonica e vellutata. E’ molto semplice: basta pestare alcune foglie raccogliendone il succo su una garza da applicare poi sul nostro viso per circa 30 minuti! http://www.roseinthewind.com

RICETTE:

Ricette di Rosa Celeghin -
Cose fatte in casa
Insalata di cavolo verza con melagrana e nocciole
Ingredienti:

Cavolo verza - 300 gr
Toma Piemontese D.O.P. - 200 gr
Melagrana - 100 gr
Nocciole tostate - 50 gr
Mela - 150 gr
Olio extra vergine di oliva - A piacere
Limone - 30 gr
Sale - A piacere
Pepe - A piacere
Istruzioni

Per prima cosa pulite e lavate accuratamente il cavolo verza: eliminate le eventuali foglie ammaccate ed eccessivamente coriacee
Affettate il cavolo verza e ponetelo in un'insalatiera di dimensioni adatte
Spreme il limone e successivamente pulite la mela privandola della buccia e del torsolo
Tagliate la mela a dadini e irroratela con il limone spremuto
Aprite le nocciole eliminando il guscio: fate attenzione a selezionare minuziosamente il frutto senza confonderlo con le bucce, poi tritatele grossolanamente
Sgranate la melagrana e mescolatene i chicchi insieme al cavolo verza
Procedere aggiungendo i dadini di mela, le nocciole tritate e per ultimo la Toma Piemontese D.O.P. tagliata a cubetti
Infine regolate di olio extra vergine di oliva, sale e pepe a piacere


Primo
Sedani con verza e taleggio
Preparazione
280 g di sedani rigati
150 g di verza (oppure bietole)
150 g di patate
200 g di taleggio
60 g di burro
4 foglie di salvia
sale,
pepe
1) Portate a ebollizione, in una capace pentola, abbondante acqua per la cottura della pasta. Intanto lavate accuratamente le foglie di verza (o le bietole) e le patate. Pelate queste ultime e tagliatele a dadini; tagliate a striscioline le foglie di verza. Quando l'acqua bolle, salatela, immergetevi sedani, verza e patate e cuoceteli insieme per 10 minuti.
2) Intanto tagliate a dadini il taleggio. Fate fondere in un pentolino, meglio se antiaderente, su
fuoco bassissimo, il burro profumato con le foglie di salvia lavate, asciugate e spezzettate e una abbondante macinata di pepe.
3) Scolate la pasta insieme con le verdure e distribuitene uno strato in una zuppiera. Cospargete con un po' di dadini di formaggio, fate un altro strato di pasta e continuate ad alternare gli strati finche avrete esaurito gli ingredienti. Questa operazione serve a evitare che i dadini di formaggio, aggiunti tutti in una volta, si ammassino in un blocco, invece di fondersi in modo uniforme. Versate sulla superficie il burro fuso, mescolate e servite.
http://ricette.donnamoderna.com/sedani-con-verza-e-taleggio


Ricetta di Renata Baruffi Storie di Cibo di Vino
http://storiedicibodivino.blogspot.it/
Dolmades di verza alla JeanPierre Coffe
Ingredienti per 6 persone: circa 40 Foglie di verza belle e senza difetti, 250gr di Riso tondo a grano piccolo, 3 Cipolle, circa 205gr di Carne trita di manzo o di agnello, Olio d'oliva, 200gr.di Pomodori pelati, Pepe di Caienna, Erbe fini tritate (Prezzemolo, Erba cipollina, Finocchietto Menta), 1 o 2 dl. di Olio di oliva, Sale e Pepe nero.
In un tegame poco unto arrostite gentilmente i pinoli senza bruciarli.
Lavate il riso e, dopo averlo lasciato in ammollo per circa 15 minuti e scolato mescolatelo con le erbe tritate, pepate e salate e poi lasciate riposare.
Mescolate la carne trita con il riso, le erbe e le cipolle tritate ed i pomodori pelati tagliati a pezzettini e senza il loro sugo ed infine il pepe di Caienna e abbastanza olio perché il ripieno si ben omogeneo. Potete usare anche pomodori freschi ma devono essere molto maturi e sbucciati.
Sbollentate le foglie di cavolo per circa 5 minuti ed immergetele poi subito in acqua fredda affinché mantengano il loro bel colore, prima di asciugarle su un tovagliolo.
Al momento di comporre i dolmades prendete una foglia ed appoggiatela sulla mano o su un asse da cucina con le nervature rivolte verso il palmo o verso l'asse. Mettete quindi un cucchiaino di ripieno e copritelo ripiegando prima le parti laterali, la parte destra e la sinistra, e quindi arrotolando la striscia così formata in modo da ottenere dei piccoli cilindri, ben stretti, su cui siano visibili le nervature. Attenzione che le foglie sono delicate.
Questo è soltanto uno dei modi per avvolgere il ripieno e ripiegare la foglia, quindi c'è spazio anche per l'inventiva personale purché il risultato sia sempre il solito cilindretto più o meno lungo e molto ben stretto. Man mano che preparate gli involtini, metteteli in una teglia poco profonda, preventivamente unta di olio.
Quando sono tutti disposti nella teglia ben stretti l'uno all'altro, bagnateli abbastanza acqua o meglio liquido di cottura delle foglie cavolo in modo da ricoprirli completamente (devono essere sommersi dal liquido.)
Salate, pepate e coprite gli involtini così disposti con un piatto che si appoggi su di essi in modo che non si muovano durante la cottura.
Mettete su un fuoco gentile per circa 45 minuti.
Quando si saranno intiepiditi, poggiateli con attenzione su un piatto di servizio e irrorateli con il resto del succo di limone e dell'olio di oliva e serviteli freddi.
(Ho preso la ricetta di Coffe da un video su Youtube)
Per saperne di più sui dolmates, visitate il mio blog.
Renata Baruffi è autrice di “Mediterraneo. La Storia nel Piatto” (ebook e POD)

Secondo
Involtini di Verza
Ingredienti
• 8 foglie di cavolo verza
• 8 fette di prosciutto cotto
• 8 fette di mozzarella per pizza
• formaggio gratugiato qb
• sale e pepe qb
• besciamella per coprire.
Caratteristiche
Portata SECONDO
Ricetta per persone 4
Preparazione
Ricavare dal cavolo verza 8 foglie il piu belle possibile e scottarle per 2 minuti in acqua bollente salata. Disporre le foglie di verza su un canovaccio pulito ed asciugarle bene tamponandole. Su ogni foglia disporre una fetta di prosciutto, una fetta di mozzarella per pizza, salare e pepare ed infine spolverare con formaggio grattuggiato. Arrotolare le foglie di verza e chiuderle con uno stecchino ed adagiarle su una pirofila da forno. Coprire il tutto con besciamella (se non avete voglia di farla potete usare quella già pronta!) infornare per 15 minuti a 180 gradi gli ultimi 5 minuti far formare una crosticina in alto girando il termostato solo sopra. Servire il piatto caldo.
http://cosacucino.style.it/oggi-preparo-ricette-spedite.php/id_piatto/inv4dd027e8b3a25/involtini_verza

Ricetta di Renata Baruffi Storie di Cibo di Vino
http://storiedicibodivino.blogspot.it/
Verza alla viennese
1 Verza, 4 patate, burro, sale, pepe e cumino
Pulite una piccola verza, staccando le foglie una ad una. Sbucciate le patate.
Mettete le foglie di verza e le patate intere a cuocere in acqua salata ed aggiungete un cucchiaino scarso di semi di cumino.
A cottura ultimata, scolate le verdure e versatele in un tegame dove avrete fatto scioglere (solo sciogliere) abbondante burro. Ripassate nel tegame a fuoco gentile rompendo le patate con la forchetta in modo da farne pezzi medi.
Servite subito come contorno ad un piatto di formaggi misti e a del manzo lesso o arrosto.
Una versione un poco più ricca di queste verza si trova sul mio blog.
Renata Baruffi è autrice di “Mediterraneo. La Storia nel Piatto” (ebook e POD)


Primo
Spaghetti alla verza
Per 4 persone:
350 gr di spaghetti
1 verza di dimensioni medie
1/2 cipolla rossa o 1 scalogno
peperoncino
ricotta tosta
olio extravergine di oliva
sale
Per prima cosa pulite con cura la verza. Togliete e tenete da parte le foglie più esterne, serviranno a decorare i piatti.
Il resto della verza lavatelo e affettatelo sottilmente, eliminando la costola più dura al centro della foglia.
In un tegame mettete un paio di cucchiai di olio, la cipolla o lo scalogno affettati finemente e un pizzico di peperoncino. Appena la cipolla sarà leggermente appassita, aggiungete la verza, date una bella mescolata, coprite con il coperchio e fate cuocere così circa 5 minuti.
Nel frattempo lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata.
Scoprite la verza, salatela e, se necessario, bagnatela con 1 mestolino di acqua di cottura della pasta. La verza a fine cottura non dovrà risultare troppo “molle”, mi raccomando!
Scolate gli spaghetti bene al dente, uniteli alla verza e saltate il tutto per qualche secondo, per insaporire e mantecare.
Una volta pronta la pasta, servitela sul piatto coperto dalla foglia di verza, cospargete con della ricotta tosta, aggiungete ancora un filo d’olio a crudo e se volete ancora un po’ di peperoncino.
Una piccola variante, in base ai gusti, prevede di aggiungere un paio di acciughe dissalate al sugo!
E’ un piatto semplice, velocissimo da preparare e molto sano!
http://www.diciboincibo.it/?p=1044

Secondo
INVOLTINI DI VERZA
Ingredienti x 8 involtini:
1 cespo di verza, 500 gr di macinato, pangrattato qb, 2 uova, 4 cucchiai di parmigiano, sale qb, olio qb, 2 fettine di formaggio fuso
Preparazione: Mondate la verza eliminando il gambo e le foglie più esterne, sciacquatela abbondantemente e sbollentatela per 15 minuti circa, in maniera tale che le singole foglie si ammorbidiscano restando, però, integre. In una terrina mescolate il macinato, il parmigiano, le uova ed il sale aggiungendo una quantità di pangrattato sufficiente per conferire all’impasto una certa consistenza. Ponete una cucchiaiata del composto al centro di ogni foglia arrotolando poi saldamente per formare l’involtino. Ungete una teglia, disponete gli involtini, versatevi sopra un goccio d’olio ed informate per un’ora a 160°. A circa 10 minuti dalla fine della cottura, disponete su ciascun involtino un pezzettino di formaggio fuso. Buon appetito!
http://www.abbuffone.it/archives/2010

Cavolo verza al forno
Ingredienti: 1 Cavolo Verza Da 1000 G, 300 G Mozzarella, 250 G Salsiccia, 1 Bicchiere Panna, abbondante Formaggio Grattugiato, 2 Cucchiai Salsa Di Pomodoro, Olio D'oliva, Sale, Pepe Mondate,
lavate e tagliate a strisce le foglie di verza. Immergetele per 5 minuti in acqua a bollore, scolatele, raffreddatele in acqua fredda, sgocciolatele bene e stendetele su un telo da cucina. In una casseruola ponete la salsiccia spellata e sbriciolata con tre cucchiai d'olio. Unite due cucchiai di salsa di pomodoro e mezzo bicchiere d'acqua. Mescolate, regolate il sale, il pepate e cuocete a fuoco moderato. Coprite il fondo di una pirofila appena velata d'olio con uno strato di strisce di verza, sovrapponetene un altro di fettine di mozzarella, poi uno di salsiccia e nuovamente un altro di verza. Salate e pepate moderatamente ogni strato di verdura. Continuate fino a esaurimento degli ingredienti. Sull'ultimo strato di verza versate la panna, spolverizzate con abbondante formaggio grattugiato e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti. Servite subito. http://www.ricettepercucinare.com/

La Prima Zuppa Bella
Ingredienti: verza, patate, la parte verde delle bietole (la più tenera e che sa meno di terra), cipolla, olio, sale pepe, riso, passata di pomodoro, dadini piccoli di “bitto” o formaggio simile. -Taglio a striscioline veramente sottili la parte più interna e tenera della verza, taglio le patate a tocchi non piccolissimi, le bietole e strisce un po’ più consistenti. Faccio un soffritto con la cipolla, ma senza farla colorire, ne’ bruciacchiare. Aggiungo prima la verza e faccio cuocere un po’ e poi le patate e successivamente le bietole. Copro bene di acqua bollente, dopo aver salato e pepato (almeno coperte da due mani di acqua) e faccio cuocere, schiacciando le patate durante la cottura con la forchetta. Per la consistenza, tenendo conto che poi metterete il riso, dovete vedere un po’ voi, anche a seconda di come vi piace la zuppa, che potrete anche servire bollente con dadini di bitto e crostini a parte. Se invece optate per il tradizionale, buttate 2 cucchiai di riso a persona, venti minuti prima di ultimare la cottura delle verdure. Anche qui servire con il bitto, senza i crostini, ma, se volete, con una bella macinata di pepe fresco.
di Susanna Vitelli