Bietola da coste

Nelle bietole da coste (chiamate anche coste) si consumano sia le foglie che le coste fogliari (la parte iniziale delle foglie, bianca e più spessa), nelle altre (dette anche bieta erbetta) le foglie hanno la prevalenza e vengono consumate come gli spinaci. Come tutte le verdure a foglia di colore verde scuro, la bietola contiene grandi quantità di vitamina A (fino al 40% della razione giornaliera raccomandata). La bieta erbetta si può lessare o cuocere al vapore come gli spinaci. Per cuocere le coste, invece, bisogna dividere le coste fogliari dalle foglie e cuocerle separatamente, poiché i tempi di cottura sono molto diversi: 5 minuti per le foglie, 15-30 minuti per le coste (a seconda dello spessore e della qualità). Sono ottime condite con una miscela 1:1 di olio di lino e aceto balsamico.
Parmigiana di bieta - Si definisce parmigiana o alla parmigiana un qualsiasi preparato di verdure già cotte, passate poi in forno con un qualsiasi condimento e formaggio parmigiano. Al contrario di quanto si potrebbe credere è un piatto di origine napoletana e non
emiliana
Bieta da taglio o erbetta
Appartiene alla stessa famiglia della barbabietola, ma se ne consumano solo le foglie. Nelle regioni del Nord Italia è chiamata anche erbetta. È utilizzata come gli spinaci, ottenendo però delle preparazioni dal sapore più delicato. La bieta da taglio è una varietà che ha un gambo sottilissimo e foglia piccola e piuttosto liscia, molto tenera, è adatta per torte salate e ripieni, ottima condita in insalta. Ricchissima d’acqua, la bieta è rinfrescante, diuretica, lassativa ed eupeptica. Fornisce vitamina A, zuccheri e fibre, ma anche un alto tasso di acido ossalico.
Bietoline baby
La bietola o bieta (Beta vulgaris), appartenente alla famiglia delle Chenopodacee, è una varietà di barbabietola da orto, e si divide in bietola da coste e bietola da foglie, che si differenziano tra loro per la forma delle foglie.
La bietola da coste ha un cespo di foglie verde scuro, avente un picciolo bianco carnoso molto sviluppato in lunghezza ed in larghezza, che si dirama in nervature molto pronunciate che chiamiamo coste (esistono varietà con coste rosse o verdi).
La bietola da foglie o erbetta, ha piccioli molto più ridotti, e la parte prevalente è la foglia, di un verde brillante, che si consuma come gli spinaci.
La bietola da foglie si trova spesso nei mercati; è molto tenera e si può gustare lessata o cotta al vapore, e condita semplicemente con olio, oppure accompagnata a pietanze in umido.
La bietola da coste, deve essere cotta separando le coste dalle foglie, poiché i tempi di cottura sono molto differenti: 5 minuti per le foglie, 15-20 minuti per le coste. Si mangia lessata o cotta al vapore, nelle minestre e minestroni, negli sformati, nelle frittelle.
Curiosità
La bietola ha proprietà rimineralizzanti, garantisce un buon apporto di vit. A, di vit. C e di magnesio, ferro e potassio , ma contiene un'elevata quantità di acido ossalico (elemento analogo al calcio), e altrettanta quantità di sodio; per questo motivo è sconsigliato il consumo a chi ha problemi renali o soffre di ipertensione. http://www.giallozafferano.it/ingredienti/Bietole

BIETOLA A COSTA ROSSA:
Gli antenati selvatici della costa (nota anche con il nome di "bieta a coste Feurio rosso") venivano coltivati lungo i litorali del bacino del Mediterraneo o in Oriente. Le prime testimonianze scritte della costa risalgono addirittura al 722-711 a.C. Nella lingua tedesca, il nome "Mangold" (costa) compare per la prima volta nel XIII secolo. A nord delle Alpi questo ortaggio risulta assai diffuso fin dal XVI secolo, epoca in cui se ne conosceva una variante gialla e una verde scuro. Poiché la selezione e coltivazione della bietola era praticamente limitata ormai alla Francia e alla Svizzera, il rifornimento di semenze divenne particolarmente problematico durante la seconda guerra mondiale. Dalla stessa pianta selvatica nacquero la rapa rossa, la barbabietola da zucchero e la barbabietola da foraggio. La costa, un tempo pianta da spinacio per eccellenza, vanta una lunghissima tradizione, tanto che negli Stati Uniti è chiamata, non a torto, "Swiss chard".
La costa è una pianta che non necessita molte attenzioni e può arrivare anche a 45 cm di altezza. È un ortaggio ricco di provitamina A e vitamina B1, B2 e C. Favorisce l'attività intestinale e il metabolismo.
UTILIZZO IN CUCINA
La costa rossa non perde il colore durante la cottura. Le foglie della bietola da coste vengono cotte e preparate come gli spinaci. Con le costole si può preparare un raffinato ragù vegetale simile a quello agli asparagi. Come nei fagiolini, i filamenti più grossi vanno eliminati.Le costole vengono in genere tagliate a pezzi, sobbollite e gratinate. Si possono anche lessare e preparare in insalata. Il piatto più tradizionale a base di bietola da costa sono sicuramente i "capuns" dei Grigioni, una sorta di involtini di foglie di coste.
Fonte: http://www.coop.ch/pb/site/common/node/9273/Lit/index.html

RICETTE:

RICETTE DI RIVA MARZIA -
Taverna degli ArnaContorno di bieta rossa e mele
Ingredienti:
1 gambo di bietta rossa
1 mela pink
bacche di goji ( o cranberries o uvetta, in alternativa )
aceto di mele
olio evo, sale e pepe
Procedimento:
Lavare e pulire la bieta e dividere i gambi dalle foglie. Lessare velocemente i gambi della bieta rossa in acqua bollente salata per 5 minuti circa. Scolarle e lasciare raffreddare. Lavare e affettare ottilmente la mela pink ed unirla, in una ciotola, alla bietta tagliata a pezzetti. Condire con aceto di mele, bacche di goji, un pizzico di sale e un filo d'olio evo a crudo. Lasciare riposare per qualche minuto e servire.
Buon appetito!
Tempi di preparazione:
25 minuti circa

RICETTE DI RENATA BARUFFI - Storie di Cibo di Vino
e autrice di 'Cucina Meditterranea. La Storia nel Piatto' (ebook e brossura
BORSCH VERDE
Borsch nei paesi dell’est europeo vuol dire minestra. Il Borsch più noto è quello
rosso a base di cavolo verza, barbabietola rossa e quasi sempre anche di carne.
Ne esistono varie versioni anche vegetariane, che io preferisco alle altre.
In Ucraina è un cibo così importante da essere addirittura il protagonista di un
Festival del Borsch.
Il Borsch verde è una minestra prettamente primaverile a base di verdure verdi,
acquistate ma anche raccolte nei campi.
Ingredienti: 3 dl di brodo di carne o di verdure, 4 patate, 1 cipolla, 2 cespi di
erbaggi freschi (spinaci, biete od anche ortiche), 1 carota, 2 foglie di alloro, 3
uova, 3 cucchiai di olio di oliva, Salsa Smetana ( oppure crema acida o buon
yogurt greco intero)
Preparate il brodo, se non lo avete già in casa. Potrà essere di carne o di verdure a
vostro gusto. Se è un brodo di carne, prima di unirlo alla minestra togliete la
carne e mettetela da parte.
Preparate le verdure: pulite e tagliate sottilmentela cipolla, sbucciate e tagliate a
cubetti la patate, grattate la carota. Pulite le verdure verdi e poi fatele scottare
leggermente in acqua bollente, scolatele e tagliatele a pezzi abbastanza piccoli.
Fate rassodare le uova e tagliate anche loro a cubetti.
Ora, in un tegame capace fate soffriggere nell’oliola cipolla e la carota, versate il
brodo ed unite le patate. Quando vi paiono cotte, aggiungete le verdure verdi e
lasciate bollire ancora 10 minuti.
Da ultimo unite le uova, continuate la cottura ancora per pochissimo tempo e
quindi spegnete il fuoco. Lasciate riposare qualche minuto prima di servire
accompagnato dalla Salsa Smetana o da yogurt greco.
Siete naturalmente libere di creare altre versioni di questa minestra, con altri
ingredienti verdi primaverili.
E’ molto buona anche passata al minipimer, sempre servita con la Smetana e
magari con crostini di pane e pezzettini di pancetta abbrustolita.

RICETTE DI RENATA BARUFFI - Storie di Cibo di Vino
e autrice di 'Cucina Meditterranea. La Storia nel Piatto' (ebook e brossura)

BIETE A COSTE PER CONTORNO E SECONDO LEGGERO
La Bieta a Coste è molto diffusa in Valle Padana, forse perché è più forte e meno
sensibile al freddo delle altre qualità di bieta.
Con un unico cespo si possono preparare due diverseportate, basta avere
l’accortezza di separare la parte della costa bianca dalla foglia vera e proprio che
è larga e verde.
Ingredienti per il contorno: coste di bieta, farina, uovo, pangrattato, abbondante
grana o pecorino grattugiato, olio e burro, sale e pepe.
Pulite bene le coste, lasciate a bagno per poco tempo e poi, con attenzione,
sbucciatele togliendo loro la sottilissima pellicola trasparente che le ricopre (non è
difficile ma richiede soltanto un poco di attenzione).
Sbianchitele quindi in acqua bollente per pochissimi minuti e fatele poi asciugare
su un asciugamano da cucina.
Ora preparate gli ingredienti per la impanatura: farina, uovo intero mescolato con
poca acqua e sale, pangrattato mescolato ad una abbondante quantità di
formaggio grattugiato.
Impanate i pezzi di costa che saranno lunghi circa 4 dita e poi fateli friggere
molto gentilmente in olio e burro. Sgrondateli e fate loro perdere l’unto residuo
su della carta assorbente e portateli in tavola bencaldi come contorno ad un
secondo di carne oppure come parte di un fritto misto di verdure. Salate soltanto
appena prima di portare in tavola.
Ingredienti per il secondo leggero al formaggio: foglie di un cespo di coste,
taleggio o un corrispondente formaggio grasso di latte vaccino crudo.
Questa ricetta è velocissima e molto gradevole. Corrisponde ad un piatto a base
di spinaci che trovate già pronto surgelato come specialità di una nota casa di
prodotti da freezer, ma questo non solo ha una sicura riuscita, ma, a mio parere è
decisamente migliore, anche perché le Coste si abbinano particolarmente bene
con il formaggio.
Lavate bene le coste, sgrondatele molto grossolanamente e poi arrrotolandole
l’una con l’altra, tagliatele a strisce o a pezzettini, come vi risulta più comodo.
Scaldate molto bene un largo salta pasta, eventualmente leggermente unto d’olio )
ma non è strettamente necessario). Quando il tegameè molto caldo, buttateci le
biete e coprite completamente con un coperchio. Abbassate leggermente il fuoco
e, per rimestare, date dei colpetti al tegame senzascoprirlo.
Nel frattempo tagliate alcune fette di formaggio dello spessore di circa 4 mm.
Togliete la buccia e tagliate a dadini.
Distribuite sulle coste i pezzettini di formaggio. Coprite di nuovo ed abbassate
ulteriormente la fiamma. Lasciate stufare per pochissimi minuti. Controllate che il
formaggio si stia sciogliendo, eventualmente salate, rigirate e portate in tavola

TORTA DI BIEDA E CARCIOFI

1 kg di bieda, 6 carciofi, 1 cipolla, mollica di pane, 100 gr di parmigiano grattugiato, poco latte, olio di oliva , maggiorana, sale e pepe, farina bianca gr 500, acqua fredda.
Pulire la bieda, lessarle nella poca acqua rimasta dal loro lavaggio, strizzarle e tritarle. Pulire i carciofi, affettarli sottili e passarli in padella con olio e cipolla, quando saranno appassiti unire la bieda e continuare la cottura. A cottura ultimata unire il parmigiano, un po’ di mollica di pane bagnata nel latte e strizzata, 2 cucchiai di olio, maggiorana, olio e sale, mescolare bene. A parte preparare la pasta lavorando la farina con sale, 40 gr di olio di oliva e 1 quarto di litro di acqua fredda. Ungere una tortiera , quindi stendere un disco di pasta abbastanza sottile e largo in modo da ricoprire tutta la teglia, versare sulla pasta tutto il ripieno preparato, livellarlo bene sino ad ottenere uno spessore di circa 2 cm. Ricoprire con un secondo disco di pasta unendo le paste ai bordi. Ungere di olio la superficie della torta,, bucherellare la pasta con una forchetta e infornare a calore non troppo elevato lasciandola cuocere bene.
Ricette da Paola - Casale dei Pozzi

Ricette di Renata Baruffi -
Storie di Cibo di Vino
e autrice di “Cucina Mediterranea. La Storia nel Piatto” (ebook e brossura)
STRUDEL DI VERDURE
Ingredienti per la pasta:
250gr Farina 0 (possibilmente una farina di forza come la
Manitoba), 125gr Acqua molto calda, 1 cucchiaino di Sale, 1 cucchiaino di Lievito
istantaneo per preparazioni salate, 1 cucchiaio di Olio di Oliva, ½ bicchierino di
Vino Bianco.
Ingredienti per il ripieno: 200gr di formaggio di montagna tipo fontina, 200gr di
pancetta o bacon tagliato a striscioline o a dadini, 300gr di coste, 1 cipolla, 2
carote, 2 uova, timo un’altra erba di vostro gradimento, sale e pepe.
Potete utilizzare per questo strudel della pasta sfoglia oppure una sfoglia di pasta
per pizza o anche della pasta Phillo già pronta, mase avete deciso di preparare
voi stesse la sfoglia dedicatevi allora, su una spianatoia assemblate la farina, l'olio
e l'acqua con il vino bianco in cui sia stato sciolto il sale. Quest’operazione va
fatta lentamente impastando molto energicamente mentre si aggiunge l'acqua
calda poco per volta accertandosi che la farina la assorba completamente.
Lavorate l'impasto in modo rapido, con forza e senza sosta finché non prenderà
una bella consistenza morbida ma non appiccicosa, sbattendolo ripetutamente sul
tavolo. Questi colpi fanno sì che il glutine sviluppi rapidamente. Lasciatela poi
riposare sotto una ciotola capovolta oppure avvolgetela in carta trasparente
perché é necessario che non perda l'umidità.
Intanto che la pasta riposa, dedicatevi al ripieno.
Pulite le coste e sbollentatele. Scolatele spremendole bene per eliminare tutta
l’acqua. Quindi tagliatele sottilmente, sia la parte verde che quella bianca.
Grattugiate le carote, dopo averle pulite e lavate.Tritate la cipolla.
In una padella abbrustolite la pancetta per pochi minuti senza nessun grasso.
Tagliate il formaggio a fettine sottili.
Quindi assemblate tutti questi ingredienti in una ciotola, aggiustando di sale e
pepe.
Prendete ora la pasta e fatene una sfoglia sottile,possibilmente di forma
rettangolare.
Spargete il ripieno sulla parte centrale della pasta che poi arrotolerete dandole la
forma tipica di uno strudel. Saldate bene i bordi facendo pressione con le dita.
Appoggiate lo strudel sulla piastra del forno, ricoperta di carta forno.
Ungete la superficie dello strudel con burro sparsocon un pennellino.
Cuocete a 180°C per circa 40 minuti.
Servite questo strudel caldo o tiepido.


Ricetta di Renata Baruffi Storie di Cibo di Vino
http://storiedicibodivino.blogspot.it/
SFORMATO DI COSTE E CAROTE
Questa ricetta può essere variata ed arricchita, ad esempio sostituendo le coste con i finocchi o altre verdure. La cucina è un luogo ideale per la fantasia e per gli esperimenti
Ingredienti: la parte bianca di un cespo di bietole a coste, 2 o 3 carote grattugiate, circa 200gr di pancetta affumicata tagliata a dadini ( la potete sostituire con lo speck oppure con del buon guanciale), 250 ml di latte, 2 uova, un cucchiaio scarso di farina bianca, burro per ungere la teglia, sale e pepe
Pulite le biete, separate le coste dalla parte verde e scottatele. Quindi tagliatele a dadini o a listarelle. Grattugiate le carote.
In una padella, mettete ad abbrustolire leggermente la pancetta affumicata, eventualmente con pochissimo olio. Aggiungete le coste e le carote, salate e pepate. Fatele saltare per non più di 5 minuti.
In una ciotola mescolate le uova con la farina, aggiungete poco per volta il latte e frullate molto bene.
Ungete bene un piatto da forno. Versatevi le verdure e coprite con la crema di atte e uova.
Mettete al forno a 160° per circa 25 minuti, proteggendo la superficie per non farla bruciare. Controllate comunque la cottura. Quando il composto sarà gonfio, togliete la protezione, fate colorire e servite.
Nota: potete arricchire la crema con parmigiano o fontina o usare più latte se la quantità vi sembrasse scarsa.
Renata Baruffi è autrice di “Cucina Mediterranea. La Storia nel Piatto” (ebook e POD)

Ricette di Renata Baruffi - Autrice di “Mediterraneo. La Storia nel Piatto” (ebook e POD)

Coste in carrozza
Ingredienti: Bietola a coste, toma di montagna, farina, uovo, pane e grana grattugiato, Olio e burro.
Pulite le bietole a coste e separate le coste bianche che userete per questa ricetta, dal verde che terrete da parte per un’altra preparazione.
Le coste migliori sono quelle più larghe cui toglierete ogni piccola traccia di verde ed anche, se ci riuscite, la sottilissima pellicola trasparente. Fatele poi sbollentare per pochissimi minuti in acqua bollente. Fate in modo che siano tutte di dimensioni simili.
La toma potrà essere un normale formaggio semigrasso di montagna o anche fontina, fontal o montasio, insomma, quello che avete a disposizione. Tagliatene tante fettine sottili quanto la metà delle coste che avete a disposizione.
Ora componete le “carrozze”, cioè appoggiate una fettina di formaggio su una costa e richiudete con un’altra costa.
Preparate ora tutto l’occorrente per impanare: la farina, l’uovo ed il pan grattato cui aggiungerete qualche cucchiaio di grana grattugiato. La farina è necessaria, secondo me, perché le coste che sono state sbollentate saranno comunque un po’ umide.
Impanate: prima nella farina, poi nell’uovo ed infine nel composto di pane e formaggio.
Fate attenzione ad impanare bene anche di lato senza scomporre ogni pacchettino.
Mettete burro ed olio in una padella larga dal fondo piatto e preferibilmente in aderente e fate soffriggere a fuoco dolce le varie “carrozze” rigirandole più di una volta.
Potreste non aver bisogno di salare perché il formaggio è già saporito.
Potrete servire questo fritto sia come contorno ad un arrosto, sia come piatto a sé, accompagnato da un’insalata verde o di pomodori.
Storie di Cibo di Vino http://storiedicibodivino.blogspot.it

UNDUETRESTELLA PRESENTA A TAVOLA BAMBINI!!

Tortino verde e formaggio
Ingredienti:
1 bieta a coste, 1 caprino (o philadelphia o ricotta), sale, pepe, pasta sfoglia
Preparazione: * pulire le biete. scottarle per dieci minuti fino ad ammorbidirle e tagliarle a listarelle sottili
* frullare le biete con del caprino e un filo di olio
* aggiungere sale e pepe
* stendere la pasta sfoglia su una tortiera
* aggiungere la crema di caprino e biete
* infornare a forno gia caldo a 180° per 20 minuti
per info: unduetrestella BABY
WWW.UNDUETRESTELLABABY.COM
unduetrestellababy.blogspot.com


ANTIPASTO
Involtini di bietola a coste con ricotta
Ingredienti per gli involtini di bietole e ricotta (dosi per due persone, 4\6 involtini):

un cespo di bietola bio
una carota grande bio
100 grammi di ricotta
mezza cipolla bio
sale
olio extravergine di oliva
qualche ciuffo di prezzemolo
Procedimento:
Metti dell’acqua salata in una pentola per la cottura a vapore.
Nel frattempo lava bene la bietola da eventuali residui di terra e separa la parte bianca della costa dalla foglia verde. Se usi bietole prettamente da costa, quelle cioè che hanno la parte bianca molto grande, procedi eliminandone anche i fili, intaccando la base di ogni foglia e tirando con un coltello in direzione opposta.
Sciacqua la carota, pelala e tagliala in due.
Quando l’acqua bolle metti le coste e la carota tagliata sul fondo del cestello della vaporiera. Adagia le foglie in cima a tutto e metti il coperchio.
Dopo tre minuti prendi delicatamente solo
e foglie e ponile in un piatto sotto l’acqua fredda (attenzione al getto che potrebbe lacerarle) per qualche istante per fermarne la cottura. Stendile su della carta da cucina.
Prosegui la cottura della carota e delle coste di bieta per 10 minuti. Poi tritura con la mezzaluna la cipolla cruda e le coste cotte e mettile in una terrina dove aggiungerai anche la ricotta. Aggiusta di sale.
Prendi la carota e con il pelino ricavane tante strisce sottili. Poni qualche striscia di carota su ogni foglia e dividi il ripieno di ricotta mettendone una cucchiaiata sulla base di ogni foglia di bietola. Arrotola con cura ciascuna foglia procedendo verso la punta e mettile nel piatto di portata.
Spolvera con il prezzemolo tritato e un filo di olio extravergine di oliva di buona qualità.
La ricotta è un formaggio che ha pochissimi grassi e che per il suo apporto di calcio è preziosa nell’alimentazione quotidiana. Puoi provare un’altra ricetta di antipasto che la vede protagonista insieme a tante erbe profumate.
O puoi provare la ricotta in una crostata senza zucchero con i fichi settembrini.
http://www.buttalapasta.it/articolo/antipasti-freddi-bietole-e-ricotta-per-involtini-leggeri/36475/

UNDUETRESTELLABABY presenta a TAVOLA BAMBINI!
Crema di bietole (coste) e patate con semi di zucca (per decorazione e per mangiarli!)

- Ingredienti: 150 gr coste, 1 porro piccolo, 200 cl di brodo vegetale, 2 patate, un filo di olio, semi di zucca
Preparazione: Lavare le bietole tagliando soltatanto la parte più estrema bianca e dura. Taglarle a listarelle.Lavare il porro e tagliarlo a rondelle molto sottili. Sbucciare le patate e tagliarle a dadini piccoli. Mettere una casseruola sul fuoco con l'olio. Aggiungete il porro.
Una volta appassito il porro, aggiungere le bietole. Cuocere per circa 10 minuti fino a quando le coste non saranno appassite. Aggiungere le patate, il brodo e lasciate cuocere il tutto per circa 25 minuti. Frullare il composto fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. ggiungere ill parmigiano grattugiato, un filo di olio crudo e i semi di zucca
per info:unduetrestella BABY WWW.UNDUETRESTELLABABY.COM unduetrestellababy.blogspot.com

Linguine alle erbette
-Ingredienti per 4 persone: 350 g di linguine, 600 g di erbette, olio d'oliva, 50 g di asiago d'allevo grattugiato, 1 spicchio di d'aglio, sale.
Preparazione: Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua bollente salata. Mondare le erbette e lavarle. Quando l'acqua alzerà il bollore, immergervi le erbette, incoperchiare e, appena riprenderà l'ebollizione, mettere nel recipiente le linguine, cuocendole al dente. Intanto, far scaldare in un tegame l'olio e aromatizzarlo con l'aglio, leggermente schiacciato, e toglierlo appena si sarà imbiondito. Scolare pasta e verdura, condire con l'olio all'aglio e il formaggio. http://www.agenziasg.com/ricette/ricetta.asp?Id=482

Frittelle di bietola
-
Ingredienti per 4 persone: Bietola ( 500 grammi ), Formaggio Grana Grattugiato ( 50 grammi ), Farina Bianca ( 200 grammi ), Maggiorana ( alcune foglie ), Birra, Sale, Olio d'oliva
Calorie a persona: 205.
Preparazione: Dopo aver lavato e strizzato accuratamente la bietola, la si trita finemente. Preparare un trito di maggiorana ed aggiungerlo alla bietola, con il formaggio e il sale. Amalgamare la farina con la birra e lasciare riposare per circa due ore.
Dopodichè si aggiunge al precedente composto. A questo punto si può passare alla frittura delle frittelle. http://www.nutriente.it/ricette/frittelle-di-bietola.htm