DATTERINI IN CONSERVA - Non e’ una ricetta, ma e’ un trucco per fare un sugo meraviglioso come fosse estate: prendo i datterini li taglio in due o in quattro a seconda della grossezza, li metto in vasi da conserva, pigiandoli bene, bene (tendono a ritirarsi..), li metto in una pentola capiente perche’ devono essere coperti di acqua e li faccio bollire piano per due ore e mezza/tre. Quando ho bisogno di usarli per il sugo o qualsiasi ricetta, li tratto come fosse una scatola di pelati, ma sono molto, molto piu’ buoni! – di Susanna Vitelli
CAPPUCCIO IN AGRODOLCE - Ingredienti: cavolo cappuccio tagliato a striscioline, cipolla, olio, semi di cumino (facoltativo) aceto zucchero, sale, pepe Faccio cuocere piano piano la cipolla (una) tagliata sottilmente, con l’olio, aggiungendo, se necessario un goccio di acqua, perche’ deve diventare traparente, ma non colorire. Aggiungo il cavolo tagliato e faccio cuocere, un po’ coperto, a lungo(anche un’ora), salando e pepando. Quasi a fine cottura, aggiungo due cucchiai di aceto ed uno di zucchero (potete dosare anche diversamente, a vostro piacere), lascio assoribire e evaporare per 5 minuti, servo tiepido o anche freddo, cospargendo di semi di cumino. – di Susanna Vitelli
INVOLTINI DI MELANZANE CON PUREA DI DATTERINI ALLA MENTA - Ingredienti. Due melanzane medio grandi, mezzo chilo di datterini, aglio, menta fresca, sale pepe, formaggio fresco di capra, olio
Taglio a fette di ½ cm. circa le melanzane (se le trovate un po’ cicciotte, meglio, perche le fette sono piu’ larghe. Le faccio grigliare su una padella di ghisa, apposta, per p ochi minuti per parte. Le stendo su un piatto e le lascio raffreddare. A parte, preparo una crema con il capirno, l’olio il sale e il pepe, con la quale farciro’ le fette di melanzane, arrotolandole ad involtino e chiudendole con uno stuzzicadenti. Faccio una purea a crudo frullando grossolanamente i datterini ben lavati, la lascio a scolare in un colapasta fitto per una ventina di minuti con un po’ di sale, in modo da farle perdere l’acqua in eccesso e la servo insieme agli involtini. – di Susanna Vitelli
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